Smartphone caduto in acqua?

Ciao a tutti amici di Commodoreblog.com, vi è mai capitato che il vostro smartphone cadesse in acqua?

Splash, lo smartphone cade in acqua!

Questa é la paura di molti utenti visto che ancora molti smartphone non sono impermeabili. Oggigiorno i dispositivi, quasi in toto, recepiscono i codici IPx4, ovvero protezione contro gli spruzzi. Ma è poca cosa se il telefono vola in acqua o anche nella neve e li vi resta per ore (provato sulla mia pelle). Attenzione a non fare confusione col i codici di protezione contro la polvere, che sono molto simili.

Che fare se lo smartphone cade in acqua

Se un giorno vi dovesse capitare questo fatale incidente salvatevi questo articolo che penso proprio vi tornerà molto utile.

Prima cosa: non accendere!!

La prima cosa da fare in assoluto é non provare ad accenderlo e se invece fosse acceso spegnetelo subito! Dopodiché se possibile rimuovete la batteria. Purtroppo la quasi totalità dei nuovi dispositivi non possono neanche essere aperti per le protezioni spruzzi e polvere. Nel caso estraete i lettori sim e micro sd per far evaporare meglio i liquidi.

Il riso è igroscopico. Usatelo!

Un vecchio rimedio che consigliano in molti, provato in prima persona, è quello di mettere lo smartphone in una confezione di riso dato che è noto per assorbire l’umidità. E visto che ormai i telefoni sono praticamente monoblocco è una delle poche soluzioni possibili per salvarlo. Lo smartphone deve essere lasciato un po’ nel riso, diciamo per un paio di giorni come minimo.

Evitare getti d’aria

Mai soffiare nei jack cuffie o nel dock di ricarica, serve solo a fare entrare meglio i liquidi verso l’interno. Se dopo due giorni non dovesse ancora funzionare provate a sostituire pure la batteria spesso é il primo componente ad abbandonarci. Logicamente se potete accedervi. Altrimenti vi potete avventurare tra le svariate guide presenti su youtube dove vi mostrano passo passo come intervenire.

Operazioni expert sullo smartphone

Se avete voglia, a vostro rischio e pericolo, potete smontarlo per esaminare la scheda logica se visivamente presenta segni di ossidazione (delle macchie verdi). In questo caso con degli spray appositi ed una spazzola rimuovere le ossidazioni presenti. Ancora meglio con una vaschetta ad ultrasuoni, che dovrebbe costare con il liquido intorno ad i 40 €, potrete fargli un lavaggio controllando sempre tutti i connettori. Questa procedura la consiglio solo ad i più esperti o alle persone che hanno un po’ di dimestichezza… O la giusta dose di coraggio!

Ora vi saluto cari amici e vi lascio qualche lettura del nostro blog.

The C64 BIG Ora si fa sul serio

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2 Risposte

  1. Avatar Alex ha detto:

    Bravo Alessio. Bell’articolo anche se io avrei speso un po’ di tempo a correggere tutti gli errori di digitazione. Ad esempio esordire con “il visto device” non è proprio il massimo.

    • Avatar Antonio Palamara ha detto:

      Salve Alex,
      ti ringrazio per aver commentato, ma sopratutto di aver esposto le tue discrepanze in merito all’articolo.
      Ogni critica è ben accetta, ma mi preme farti sapere, che CommodoreBlog è un sito fondato da pochissimi mesi. Pertanto, come potrai ben capire, è più che normale che soffriamo ancora di qualche piccola mancanza, che sia un errore di punteggiatura, una lettera battuta male sulla tastiera o un’immagine venuta fuori un po’ sfuocata. Noi dello staff, me compreso, ce la stiamo mettendo tutta. Provvederemo quanto prima a correggere ogni errore.

      Continua a seguirci!
      A presto,
      Antonio Palamara
      Amministratore CommodoreBlog

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