Spy vs Spy – Commodore 64

Salve a tutti cari lettori di CommodoreBlog.com, io sono Christian, nuovo acquisto della redazione e con questo primo articolo voglio inaugurare una lungaa serie di articoli dove recensirò numerosi giochi.

Oggi voglio portare alla luce un trittico di giochini da paura e da giocare in doppio poiché certi giochi si gustano meglio con un amico!

SPY vs SPY: La storia

SPY vs SPY  Cassetta C64

Uscito nel lontano 1984, era molto avanti per i tempi, disponeva di un multiplayer competitivo, schermo diviso, grafica fumettosa e ben animata, la lista potrebbe andare avanti ma il concetto è già chiaro: il team di sviluppo aveva svolto un lavoro eccellente.

Lo dimostra il semplice fatto che è tornato diverse volte sui formati più moderni, conservando intatti design e impostazione dell’originale.

Spy vs Spy si ispirava all’omonima serie a fumetti (con disegnatore di origine cubana se non erro, che pubblicò in Inghilterra proprio per via della situazione politica dell’epoca e della censura del regime Castrista) vista sulla pubblicazione britannica Mad, in cui due spie piuttosto imbranate si ostacolavano a vicenda nei loro piani.

La stessa idea venne applicata al videogame concentrando l’azione sul testa a testa tra due giocatori (o un giocatore contro il computer).

 

SPY vs SPY:Il gameplay

L’obiettivo principale era trovare degli oggetti specifici nascosti nello scenario e quindi fuggire prima del nostro avversario.

Il tutto rendeva Spy vs Spy piuttosto complicato all’inizio, dato che non c’era alcuna spiegazione a schermo su come usare gli oggetti nel modo migliore. Inoltre, la partite col single-player divenivano ben presto noiose dato che il computer si dimostrava subito molto spietato e rapido nel trovare tutto il necessario per fuggire completando così la missione. Era solo nelle sfide con un altro giocatore che usciva la vera essenza del gioco.

Spy vs spy

Spy Vs Spy 1

I testa a testa sullo stesso computer e TV potevano andare avanti per ore, sperimentando nuovi posti dove nascondere le trappole e cercando di rifarci dopo l’ultima sconfitta.

La cura spesa nella realizzazione faceva il resto, con una grafica molto vicina al fumetto originale e animata in modo eccellente per i tempi.

Vedere la spia avversaria, in forma di angioletto, che fluttuava in cielo dopo essere saltata in aria dava un’enorme soddisfazione.

Ma era solo uno dei tocchi di classe che Spy vs Spy riservava al giocatore, e che l’hanno reso un classico senza tempo.

Il gioco si svolge in un’ambasciata composta da molte stanze, in cui le due spie si sono intrufolate mentre non c’è nessuno. L’obiettivo è trovare una serie di oggetti e quindi raggiungere l’aereo pronto per la fuga, prima che scada il tempo o che lo faccia l’avversario.

Lo schermo

è diviso orizzontalmente, sopra viene mostrata l’azione della spia bianca e sotto della spia nera (secondo giocatore o computer). Per ciascun giocatore viene mostrata la stanza dove si trova attualmente, in prospettiva, e a lato un sistema di icone di comando, detto il Trapulator.

Spy Vs Spy 2: The Island Caper

Le spie

Possono muoversi nelle quattro direzioni, rovistare il mobilio per trovare oggetti, e piazzare vari tipi di trappole mortali dagli effetti cartoneschi: bombe, molle giganti, pistole con il grilletto legato a una cordicella, secchi sopra le porte. Ogni trappola si può neutralizzare con l’opportuno oggetto, ad esempio le forbici per tagliare la cordicella. Quando le due spie si trovano nella stessa stanza (come avviene all’inizio del gioco) la visuale diventa temporaneamente unica e gli avversari possono attaccarsi direttamente con delle mazze. Vengono rilasciati anche eventuali oggetti trasportati, in tal modo è possibile sottrarli all’avversario.

Le vite

sono teoricamente illimitate, l’unico problema è la perdita di tempo e oggetti. Per orientarsi nell’ambasciata si dispone di una mappa, attivabile dal Trapulator, e di una specie di indicatore breadcrumb, sempre visibile, che indica con delle frecce gli ultimi spostamenti fatti. La complessità dell’ambasciata dipende dal livello di difficoltà scelto, può anche essere su più piani.

Spy Vs Spy 3: Arctic Antics

Vennero creati un secondo ed un terzo capitolo cosi come si vede nelle foto…e i successivi capitoli miglioravano di gameplay e profondità di gioco inserendo meccaniche diverse a seconda dell’ambiente, la randomicità delle posizioni in cui trovare gli oggetti e le forme delle mappe nonchè la Q.I. del computer piccola ma sincera rendono ogni partita veramente unica…

 

 

Recensione apparsa su insertcoin e alcune info prese da Wikipedia il resto è farina del mio sacco!

L’angolo dell’Anziano!!! E’ qui!

Lets’rock! 😈 

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