RETRO ARCADE aka Dingoo RS-07: Parte 1 – Recensione

Buonasera a tutti amici di Commodoreblog, è il vostro Anziano che vi parla, oggi mi distolgo dalle mie solite recensioni Commodore per recensirvi un prodotto made in China dalla potenzialità e dalle qualità pazzesche, sto parlando del Retro Arcade, conosciuto più tecnicamente come Dingoo RS-07.

L’ RS-07

è nientedimeno che la miniretroconsole dalla forma e dal sapore di cabinato arcade che ti riporta in tempo zero con un ceffone galattico degno del miglior Cannavacciuolo a qualunque sala giochi tu abbia mai frequentato assiduamente, ti permette di giocare ad una miriade di giochi da sala giochi senza muoverti dalla poltrona, da soli o con un amico.

RS-07: l’unboxing

Allora, premetto che, se questa recensione è possibile dobbiamo ringraziare innanzitutto Mic The Biker che me l’ha regalata per il mio quarantesimo genetliaco.

Inutile dirvi la sorpresa e lo stupore quando ho aperto il pacco, Mic oltre a sapere sempre cosa regalarmi per rendermi un ominide felice, era al contempo ignaro del  mostro che avrebbe scatenato.

La mia insolita e insana curiosità stavano per catapultarmi in un mondo assurdo fatto di ore di ricerca e tentativi per prove ed errori… ma andiamo con ordine.

RS-07 Unboxing

Appena aperto il pacchetto mi resi subito conto con gioia, gaudio e tripudio di avere tra le mani semplicemente quello che avevo sempre sognato, un mini-cabinato che sapevo mi avrebbe accompagnato per tante ore di gioco.

RS-07 Le misure

La scatola

di forma cubica molto ben fatta contiene in maniera ordinata la console, due minigamepad molto semplici quanto efficaci che ci fanno subito capire che la miniconsole benchè dotata di una mini manopola joystick integrata come un vero cabinato, è adatta per supportare ore e ore di gioco in compagnia di un amico.

Ulteriore gioia e tripudio quando dalla scatola esce un cavo A/V jack 3,5 a RGB SCART (che ci fa capire la possibilità di collegare il tutto alla tv di casa), a seguire un cavo USB – Mini USB che ci permette di poter ricaricare la batteria interna da 3,7 V / 2000 mA e un manualino di istruzioni di 2 pagine scritto in cinese mandarino pressocchè inutile poichè tutto quello che c’è da sapere è gia disegnato e scritto in inglese su uno dei lati del coperchio della scatola.

Unica pecca nell’unboxing dell’ RS-07 facilmente risolvibile è il caricabatterie usb base da collegare alla corrente che NON è fornito, proprio perchè vogliamo trovargli un difetto.

RS-07: la prima accensione

Gameplay

Rotate Screen

E mentre la voce di Mic mi dice “… Anziano guarda che quell’aggeggio li dovrebbe avere dentro 3000 giochi…”, io avido di risposte alle mille domande arrovellate nella mia mente, come un mentecatto dai pensieri semplice cerco il pulsante di accensione, situato come ogni buon cabinato, nel suo retro e per incanto l’ RS-07 prende vita… e la prima immagine che compare sulla schermata è la foto odiosissima di due pesci tropicali.

Subito compare un’interfaccia che, di ordinato, non ha assolutamente nulla, tutto è in perfetto stile di baracca cinese,ovvero nessun criterio di qualsivoglia tipo, nè un ordine particolare.

Il sistema operativo

sembra essere inesistente, o quantomeno un interfaccia degna di questo nome, i 3000 giochi sono assolutamente presenti, insieme ad una accozzaglia di emulatori, disposti senza nè arte nè parte nelle pieghe del sistema.

Praticamente l’ RS-07 per la parte software viene fornito con un semplice frontend, dove, nella parte superiore troviamo 15 giochi selezionabili tra i giochi da bar (credo, secondo lo standard cinese probabilmente) più famosi, mentre sotto 4 o 5 comandi mal disposti ci fanno sicuramente esplorare il contenuto della memoria interna.

Con una ricerca più approfondita scopriamo che esistono precaricati emulatori CP1 / CP2 , Gameboy Advance, Gameboy, Gameboy Color, NES e SEGA.

Schermata impostazioni

Faccio partire uno dei giochi CPS presenti ovvero The Punisher ed in tre secondi dopo aver virtualmente inserito i miei 9 gettoni, prendo il Puni e inizio a devastare di legnate tutti i malviventi che mi vengono contro.

Il tutto in una fluidità di movimenti e in un full screen sul monitorino da 4,3 pollici che devo dire ha tutto il mio rispetto.

Un ulteriore figata è da ricercarsi nel fatto che alcuni giochi nati per monitor montati verticalmente possono comunque essere giocati in rotate screen, basta girare la console, ovviamente anche i comandi sono ruotati.

L’ RS-07, con una ricerca più approfondita è carrozzato oltretutto con un lettore di musica perfettamente funzionante e con un lettore di foto/video.

Sulla scatola è citato con orgoglio il fatto che il sistema supporta 26 lingue… tutto sacrosanto anche se l’italiano è parecchio maccheronico, in mancanza comunque l’inglese è davvero ben fatto.

Quindi l’unico contro in questa parte è il frontend.

RS-07: outside and inside

Interfacce

Sicuramente di questa geniale macchina non vi ho ancora parlato delle interfacce disponibili a bordo con il quale collegare il mondo esterno.

Le dotazioni dell’ RS-07 sono molteplici, girando sul retro possiamo trovare a partire da destra verso sinistra:

  • il pulsante di accensione, serve allo scopo anche se non mi da grande garanzia di affidabilità;
  • la porta mini usb da 5V in DC e 1000 mA, ovvero la classicissima USB che consente oltre ad alimentare la console anche la ricarica;
  • uno slot TF card per microSD esterna, che consente l’espansione (opportunamente formattata) per alimentare il parco giochi;
  • un jack femmina 3,5 uscita Audio/Video nonchè slot cuffie;
  • n° 2 porte USB per poter collegare i due mini controller;
  • un pulsantino microscopico, credo di reset ma non citato sul manuale ne stampigliato sulla plastica del case.

Info sul sistema

Sul destro è invece presente un potenziometro per la regolazione del volume.

Ma la vera magia si scopre quando decidiamo di scalzare 4 dei 6 piedini in gomma dell’ RS-07 per arrivare alle 4 vitine con testa a croce che ci separano dal paradiso.

L’interno

Appena rimosse ci si apre un mondo, e scopriamo che in questo miracolo di genialità l’interno della console è misero e povero benchè molto potente.

All’interno

troviamo collegati molto semplicemente tra di loro la scheda madre LN 430 (o Dingoo A320) opportunamente collegata con il monitor LCD da 4,3″ con un cavo flat, con il joystick e la scheda che gestisce il controller anch’essa tramite cavo flat, uno speaker semplicissimo, i collegamenti alla batteria e null’altro.

Le caratteristiche tecniche dell’ RS-07 sono:

  • CPU ARM Processor Dual Core 528 MHz
  • 128 MB di RAM DDR 2
  • 16 gb di memoria interna su scheda TF micro SD (facilmente sostituibile)
  • schermo LCD 4,3″ risoluzione 480*272
  • batteria al litio 3,7 V 2200 mA (fino a 5 h di gioco)

Batteria

Sulla scheda madre possiamo notare un spugnetta che copre uno slot per una memoria micro SD inserita… che fa pensare ad una possibilità di hacking… ma questa… è un altra storia.

Semplicemente un capolavoro.

Se contiamo che oscilla sui principali siti di acquisti online tra i 67 e gli 80 dollari, questa console diventa un “MUST HAVE” per tutti gli appassionati di retro game… e se avete pazienza nella prossima puntata vi spiegherò come modificarla per poter ottenere il massimo da questa meraviglia!

Anche Perla, la mia gatta ha apprezzato!

Alla prossima puntata ragazzi.

 

L’angolo dell’Anziano!!! E’ qui!

Lets’rock! 😈 

In conclusione come sempre vi consiglio qualche nostra buona lettura:

ARCADE STORY – Giorno cinque

Google Stadia e Adesso?

Configurare Apple Homekit con lo switch Shelly 1

 

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