Come realizzare un sistema allarme FaiDaTe

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Allarme fai da te

Ciao a tutti amici di Commodoreblog.com, oggi tocchiamo il campo degli allarmi fai da te. Come tutti ben sapete, il concetto di casa viene inteso come luogo sicuro. Ma siamo proprio sicuri di essere al sicuro in casa nostra? (😂😂😂😂 scusate il gioco di parole). Tornando seri, in tema di sicurezza domestica si sono fatti enormi progressi in ambito tecnologico. Installare un’ antifurto ultra sofisticato non è alla portata di tutti ma i sistemi più economici non offrono tante garanzie di efficacia. Qui, il vostro buon Gabriele, vi farà vedere che con una piccola spesa riuscirete a realizzare un piccolo antifurto in casa funzionante in qualunque situazione.

Step 1



Innanzitutto dobbiamo predisporre un progetto per realizzare la scheda elettronica di comando/controllo dei sensori per gli infissi. Nel mio caso ho 1 porta d’ingresso, 2 porta-finestra e 2 finestre, quindi dovrò predisporlo per 5 sensori. Questo includendo anche un interruttore radiocomandato per l’inserimento e il disinserimento dell’allarme, la campana esterna e dei led per lo stato di porte e finestre. Siccome mi piace complicarmi la vita ci aggiungo un combinatore telefonico sfruttando la linea fissa con relativo alimentatore e batteria. Tutto questo per avere la sicurezza che mi funzioni in qualsiasi condizione.

Step 2, allarme fai da te



Realizzata la scheda elettronica come spiegato in precedenza, andiamo a passare i fili dei sensori dalla scatola già assemblata e fissata al muro, contenente la scheda verificata e collaudata, fino ai serramenti che vogliamo monitorare. Avendo le tapparelle motorizzate ho utilizzato i tubi dei fili dell’impianto elettrico per passare i fili dei sensori 😎 soluzione più semplice ma complessa da realizzare. Il posizionamento dei led è a vostra discrezione. Io ho realizzato il coperchio della scatola sfruttando parte del coperchio originale incollando una lastra di vetro sintetico fumè per renderlo mimetico con il mobilio wengè.

Step 3

Dopo aver riassettato casa e aver messo tutto in ordine e in sicurezza, nel mio caso dopo aver chiuso tutti gli interruttori e i vari coperchi delle cassettine di diramazione, andiamo a collegare i sensori sui serramenti da controllare. Per questo utilizzo delle canaline di plastica adesive da 13×13 millimetri in modo tale da fare un lavoro pulito e risparmiare tempo. Allo stesso tempo ottengo un lavoro esteticamente bello ma in linea con le normative vigenti.

Ho utilizzato dei sensori Normalmente Aperti ricavati dai segnali magnetici destinati ad uso ascensoristico. Questi non più idonei allo scopo per cui erano progettati ma ancora in grado di poter operare in condizioni più tranquille.



Quando li montate, prestate attenzione alla distanza tra magnete e sensore. È importante perché potrebbero generarsi disturbi elettromagnetici col rischio di alterare il segnale emesso dal sensore. Potreste così essere svegliati all’improvviso nel cuore della notte!

Step 4, allarme fai da te

Una volta provato tutti i segnali passiamo al collegare la sirena secondo istruzioni del costruttore o, se la fate voi, secondo come indica il vostro progetto.

Prestiamo attenzione alla tensione in ingresso e valutiamo bene la sirena perché alcune possono non essere adeguate alle vostre esigenze.

Step 5

Non vi resta che dipingere le canaline per renderle meno visibili a un occhio distratto. Ultimato con il pennello siete pronti per provare il vostro antifurto casalingo artigianale. Mi raccomando di provarlo di giorno in orari consoni al regolamento di condominio e di avvisare i vicini per evitare denuncia varie o ritorsioni da vicinato!

Bene cari amici di Commodoreblog.com, spero che questa guida possa esservi stata utile. Vi saluto e vi consiglio qualche lettura delle nostre.

Guida completa per la creazione di schede elettroniche PCB

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