Neo Geo: 30 anni e l’eredità di The Big Red Machine

Ciao amici di CommodoreBlog , circa tre decenni fa SNK ha lanciato il sistema Neo Geo, padre di molti franchise di videogiochi di lunga data. Un sistema che ha contribuito a ringiovanire una scena arcade in calo. Diamo un’occhiata al perché il sistema arcade e la sua controparte domestica sono stati così importanti per una generazione di giochi.

Neo Geo, the big red machine

Il sistema Neo Geo Multi Video, noto anche come Neo Geo MVS, aveva un profilo arcade esteticamente anonimo. La maggior parte dei cabinet degli anni ’90 ha continuato la tradizione degli anni ’80 nell’arte graficamente arrogante. Spesso erano rappresentati i loro personaggi in-game in maniera piuttosto vistosa. Neo Geo MVS non lo fece e non fu dovuto a SNK, il produttore dell’hardware. I cab Neo Geo non presentavano esplosioni, astronavi o personaggi che si picchiavano come ornamenti. Questo perché il design unico dell’hardware consentiva ai proprietari arcade di scambiare nuove cartucce di gioco nelle loro unità MVS esistenti invece di acquistare costose macchine autonome per ogni titolo. Quelle immagini erano esposte sopra il monitor CRT. Di conseguenza, l’esterno del Neo Geo non era niente di che. Il suo prodotto, una bellissima gamma di titoli arcade classici, era tutto.

Neo Geo cambia il mondo dei videogiochi

Questo riassume il Neo Geo nel suo insieme: una piattaforma di nicchia che ha letteralmente cambiato il mondo dei videogiochi. Ai nostri giorni il Neo Geo è profondamente radicato nell’ala retrò della storia dei videogiochi. Questa è una frase forse sconcertante per le persone che hanno vissuto la scena arcade degli anni ’90. Perché il Neo Geo, al suo apice, rappresentava il futuro, e sembra passato così poco tempo. Era una meraviglia elettronica in grado di produrre grafica pazzesca e audio da paura, in un modo che i suoi contemporanei non potevano fare. Il Neo Geo MVS, e la sua controparte domestica Advanced Entertainment System arrivata un anno dopo, ospitavano alcuni dei migliori videogiochi a pixel art mai prodotti.

Neo Geo, the future is now

Il sistema arcade uscì come una bomba. I giochi presentavano sprites grandi e numerosi, pieni di colore. I primi giochi Neo Geo, come Baseball stars pro , Nam 1975 e Ninja Combat, sono nella media per gli standard grafici di oggi. Ma non potevano essere perfettamente replicati sui sistemi domestici a 16 bit della loro epoca come Sega Genesis e Super NES. Gli sprite erano troppo grandi, il suono troppo ricco. Agli inizi al Neo Geo mancava un gioco veramente killer: Magician Lord , un platform frustrante, ha ricoperto quel ruolo grazie alla grafica pazzesca ma non era il gioco giusto. Ma la sua libreria di giochi era in crescita e riuscì ad attirare persone che iniziarono ad amare questa console di fascia alta.

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Quando il Neo Geo raggiunse il top, da metà alla fine degli anni ’90, MVS e AES videro progressi grafici degni di un museo di pixel art. Art of Fighting 3, Garou: Mark of the Wolves, Last Blade 2 e Metal Slug 3 rappresentano una fusione di sprite meticolosamente disegnati, direzione artistica e tecnologica che non ha eguali. Fino all’era di PlayStation 2 non abbiamo visto console o sistemi rilasciati dopo i primi anni del Neo Geo in grado di emulare correttamente la Big Red Machine. Lo slogan aziendale di SNK, “The Future Is Now”, era un obiettivo più che una dichiarazione di fatto.

Nei Geo, status e prezzo da paura

Questo essere una macchina di fascia alta conferì al Neo Geo uno status leggendario e un prezzo di acquisto altissimo. I “ragazzi arcade” degli anni ’90 potevano mettere un gettone nell’MVS sottoforma di cabinato per godersi The King of Fighters. Ma se volevano sperimentare il gioco a casa la musica era diversa. Loro, o più specificamente i loro genitori, dovevano spendere soldi pesanti. Il sistema AES da casa, essenzialmente una scheda arcade dentro una console, aveva un prezzo di partenza di $ 399, con cartucce di gioco a partire da $ 199. Prezzi per l’epoca fuori dal budget di quasi ogni giocatore. Io risparmiai, ne presi una usata di pochi mesi con tre giochi e fu amore. Ma era una fucilata ogni volta che si voleva acquistare una cartuccia, anche usata.

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Neo Geo, arcade a casa

AES era per le persone che si rifiutavano di subire i downgrade audio visivi delle conversioni di gioco Neo Geo su altre piattaforme. Inoltre, sia AES che MVS ospitavano le porte per schede di memoria, in modo da poter utilizzare i dati di salvataggio di un gioco a casa o in sala giochi. Ecco perché il Neo Geo era la limousine delle console. Naturalmente quel prezzo mostruoso fece del Neo Geo un sistema giocato principalmente in sala giochi. Pochissime persone possedevano il sistema AES domestico.

Il mio Neo Geo

Durante i miei anni da possessore di un sistema AES ho sudato molto per acquistare giochi, nessuno aveva la console perciò era i impossibile scambiarsi le cartucce. La mia unica speranza era un negozio dietro Via di Nanni e Piazza Adriano a Torino. Trattava esclusivamente console e aveva il reparto usato molto fornito. Ogni tanto appariva qualche cartuccia per Neo Geo e li iniziava il calvario per tirare il prezzo e poi acquistare. Ma ragazzi, che spettacolo arrivare a casa, accendere ed avere un coin op in casa.

Arcade ovunque grazie a Neo Geo

Di conseguenza, per i motivi sopra scritti, milioni di adolescenti hanno speso molti soldi nelle macchine MVS. Era un’ottima soluzione, perché le macchine MVS erano ovunque negli anni ’90. La comodità di questo tipo di cab fece si che non si era vincolati alla sala giochi. Si potevano trovare al bar sotto casa, al tabacchino, nel retro di un ristorante di fianco al telefono a schede e gettoni. Pensandoci ora SNK ha rilasciato Neo Geo in uno dei momenti più importanti della storia dei videogiochi. Un anno dopo che il MVS ha invaso le sale gioco e lo stesso anno in cui l’AES è atterrato nei sistemi home, Street Fighter II di Capcom arrivò sulla scena per dare nuova vita alla scena arcade in calo. Improvvisamente legioni di giocatori si riversarono in sala giochi per grandi sfide a questo picchiaduro.

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Neo Geo e la svolta Beat em Up

Prima di quel momento SNK e i suoi partner di terze parti rilasciavano beat em up, shoot em up, titoli di sport e giochi d’azione. Dopo quel momento l’attenzione della compagnia si spostò sui giochi di combattimento. Alcuni sostengono che sia stata una mossa dannosa concentrarsi troppo su un singolo genere ma la storia ci dice che la SNK ha avuto ragione. Mentre Capcom produceva principalmente beat em up legati a Street Fighter e Marvel Comics, SNK si scatenò con la sperimentazione. I suoi giochi di combattimento arrivarono in numerose varietà, da Samurai Shodown a King of Fighters. Street Fighter, insieme a Mortal Kombat, dominava la scena arcade degli anni ’90, ma SNK era lì con loro. Del resto cose che ora sono considerate elementi base del gioco di combattimento, come i super attacchi, nacquero nei giochi di combattimento del Neo Geo.

Anni 2000 e il crollo del mercato

Quando la scena arcade è tornata in crisi, circa nel 2004, anche SNK ha incontrato difficoltà finanziarie. La compagnia entrerà in crisi durante questo periodo, producendo The King of Fighters: Maximum Impact e Samurai Shodown Sen. Ma alla fine sfornarono il bellissimo King of Fighters XIII e il riavvio strategico di Samurai Shodown. Tuttavia ciò che mantiene viva l’eredità arcade dell’azienda sono ovviamente i titoli e i giochi che scrissero la storia al servizio dei tempi moderni.

Snk, come sfruttare le console moderne

A differenza di Konami e di alcune altre società che hanno avuto il loro massimo splendore negli anni ’80 e ’90, SNK si assicura che i suoi giochi Neo Geo siano disponibili per l’acquisto. Si può acquistare Real Bout Fatal Fury Special su Switch, Big Tournament Golf (ovvero Neo Turf Masters) su PS4, Riding Hero su Xbox One e Shock Troopers su PC. La partnership di SNK con Digital Eclipse ha portato alla meravigliosa Samurai Shodown Neo Geo Collection. Trattasi di una raccolta che include i sei giochi rilasciati sul sistema, l’inedito Samurai Shodown V Perfect, ore di interviste con gli sviluppatori SNK, documenti di progettazione e altre cose sul tema.

Snk e Neo Geo nell’olimpo degli immortali

Dicono che il tempo non aspetti nessuno. Il meglio che chiunque può fare per raggiungere l’immortalità è lasciarsi alle spalle un’eredità forte. Questo è esattamente ciò che SNK ha realizzato con Neo Geo. Una piattaforma rinomata per i suoi giochi arcade e resa famosa dal costo del suo sistema domestico. La sua eccessiva dipendenza dai giochi di combattimento significava che non era un sistema per tutti, ma le persone a cui non importava, esattamente come il sottoscritto, trovano questa macchina arcade e console domestica semplicemente la miglior macchina da divertimento di sempre. Ringrazio il sito PCMag per avermi dato gli spunti per elaborare questo tributo alla limousine delle console. Mic the Biker vi saluta e vi da appuntamento al prossimo articolo, ora qualche consiglio per voi.

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Michele Novarina

Michele Novarina

Mic, tre lettere come negli highscore di una volta. Appassionato di videogames dagli albori degli anni 80.

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