Atari VCS, welcome to the Real World

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Ciao a tutti amici di commodoreblog.com, lo abbiamo seguito da molto lontano ma oggi finalmente possiamo parlare di Atari VCS in modo completo e definitivo.

Atari VCS, benvenuto!

L’Atari VCS è prima di tutto un concetto, ed è assai vasto e intrigante. È un ibrido tra un PC ed una console, che parte da una base ben consolidata. Questa è la possibilità di riprodurre più di 100 giochi Atari classici da casa e arcade, nonché titoli completamente nuovi. La nuova macchina sarà anche in grado di riprodurre in streaming i tuoi programmi preferiti in 4K HDR. Attenzione, si potrà avviare il sistema in modalità PC e installare qualsiasi sistema operativo. Questa è una cosa fuori dai classici binari di questo tipo di sistemi.
Se né dalla PS5 né dall’Xbox Series X ti hanno fatto venire l’acquolina in bocca, l’Atari VCS potrebbe rivelarsi un prodotto interessante, in particolare tra la vecchia generazione di giocatori.

Atari VCS non è una micro retro console

C’è ancora molta gente che crede che Atari VCS sia un remake in salsa mini, capace di far girare solo vecchie glorie ma non è assolutamente così. Il nome Atari è del resto molto legato al passato dei videogiochi, dato il ruolo fondamentale dell’azienda nella creazione del mercato delle console domestiche. Ricordiamo per la cronaca che il suo ultimo nuovo hardware, la JAGUAR del 1993, fu un monumentale flop. Da allora, il marchio Atari è passato di mano più volte, è emerso dalla bancarotta ed è stato utilizzato per commercializzare giochi sociali e giochi d’azzardo online.

Disponibile in tre vesti

Sono stati dei decenni molto difficili per Atari, questo è certo. Ma tutto ciò potrebbe cambiare grazie a questo Atari VCS, che è disponibile dall’autunno del 2020. L’Atari VCS sarà disponibile in tre modelli: uno con il classico frontale in legno di noce, un altro prevalentemente nero e un terzo modello che sfoggia una finitura in carbonio oro. Come possiamo notare l’estetica è un tributo alle vecchie macchine da gioco domestiche. Tutte e tre le versioni condividono lo stesso design elegante, con linee a coste e schienale rialzato. A guardarla si resta di stucco, è un elemento di design pazzesco per pulizia e semplicità.

Arati VCS, costruito per oggi

Il sistema è, come afferma Atari, “costruito per oggi”. Dotato di un potente processore AMD Ryzen con tecnologia grafica Radeon, Atari VCS non è una retro console. È progettato per offrire livelli di flessibilità e prestazioni senza precedenti dando però quel family feeling tipico di Atari 2600. Atari VCS possiede le moderne connessioni, tra cui un’uscita HDMI, quattro porte USB 3.1 e una porta per cavo Ethernet per l’accesso a Internet via cavo. Il sistema è altamente personalizzabile nella modalità PC di Atari VCS. È possibile aggiornare l’hardware per personalizzare la propria esperienza di gioco e cucirsi addosso la console.
Internamente è presente un processore personalizzato AMD con tecnologia Radeon Graphics abbastanza potente da eseguire giochi come Minecraft e compagnia proprio come le altre console. Ovviamente ogni vecchio titolo Atari sarà compatibile e giocabile.

Un PC travestito da console

Secondo un comunicato stampa diffuso a fine settembre, tutto questo hardware permetterà console di portare sulla TV un’esperienza completa del PC. Questo include la possibilità di trasmettere in streaming programmi e film, accedere alle applicazioni, collegarsi ai vari social network, navigare sul web e ascoltare musica in streaming.
A tutto questo sono abbinati due controller. Uno è una replica del joystick Atari che il mondo intero conosce. È dotato di un unico pulsante e di un joystick direzionale. Il secondo è un controller più moderno, dotato di quattro pulsanti frontali, un D-pad e due levette.

Atari punta a spedire la console nel 2020. È ora disponibile per il preordine presso rivenditori selezionati negli Stati Uniti ed è già esaurita in molte piattaforme. In futuro verranno annunciati ulteriori rivenditori e disponibilità internazionale.

Caratteristiche Atari VCS 800

Dopo molti mesi di speculazioni e notizie fumose ora conosciamo le specifiche complete dell’Atari VCS 800. Come riportato in precedenza la console può essere aggiornata, offrendo agli utenti flessibilità e possibilità di migliorare le prestazioni su tutta la linea.

Dimensioni: 30cmx15cm, h=5cm
Peso: 1,3 kg
Sistema operativo: sistema operativo Linux personalizzato Atari (kernel Linux)
APU: AMD Raven Ridge 2
GPU: Ryzen
Memoria: 32 GB eMMC interna, USB HD / stick esterno illimitato, cloud (abbonamento richiesto)
RAM: 8 GB di RAM DDR4 (aggiornabile)
Sistemi compatibili: Linux, Windows, Steam OS, Chrome OS
Connessioni wireless: Wi-Fi 802.11 b / g / n 2.4 / 5GHz, Bluetooth 4.0
Connessioni cablate: HDMI 2.0, Gigabit Ethernet, 4x USB 3.1
Porte USB: 2x anteriori, 2x posteriori
Ingressi esterni: Joystick classico, controller moderno, microfono, altri da definire.

Atari VCS potrà utilizzare mouse e tastiera USB o Bluetooth e avrà video 4K con integrazione HDCP 2.2.
La connessione Internet non sarà necessaria per i giochi classici, ma servirà per accedere a tutte le funzionalità.
Atari offre anche un modello leggermente meno potente, l’Atari VCS 400, che viene fornito con 4 GB di RAM invece di 8 GB ed è in grado di trasmettere solo video 1080p.

Atari Vault

Atari VCS verrà spedito con Atari Vault, che include più di 100 arcade e classici casalinghi. Saranno disponibili anche giochi aggiuntivi, per i quali i dettagli verranno svelati man mano.
Come ben sappiamo Atari possiede i diritti di oltre 200 videogiochi, tra cui Pong, Missile Command, Asteroids e Centipede. Ci sarà da aspettarsi versioni nuove di questi capolavori del passato? La console ormai è realtà, ora bisogna iniziare a nutrirla di contenuti interessanti!


Ora vi saluto, Mic the Biker vi da appuntamento al prossimo articolo. Ora qualche consiglio per voi direttamente dal nostro blog.

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Michele Novarina

Michele Novarina

Mic, tre lettere come negli highscore di una volta. Appassionato di videogames dagli albori degli anni 80.

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Una risposta

  1. Avatar Anonimo ha detto:

    Mah.. a me sembra la stessa cosa di una playstation mini solo coi giochi atari.
    Il design è carino ma per il resto.. boh.
    Solito emulatore.

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