Criminalità informatica in aumento

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Buongiorno amici di commodoreblog, oggi andiamo a vedere un poco un argomento molto delicato che può toccare tutti noi indistintamente, ovvero quello della criminalità informatica.

Criminalità informatica in forte aumento

La criminalità informatica è aumentata durante la pandemia e una nuova azienda di Richardson sta lavorando a soluzioni concrete.
Jerome Hesita ha recentemente aperto la CMIT Solutions, presso Richardson, per aiutare le piccole e medie imprese a proteggere la propria tecnologia informatica.
Che è successo precisamente? Ci sono stati una serie di grossi assalti da parte della criminalità informatica. Secondo un rapporto delle Nazioni Unite all’inizio di quest’anno, c’è stato un aumento di quasi il 350% di truffe legate alla modalità di phishing.
Secondo l’Associated Press, gran parte dell’impennata del crimine informatico si è concentrata sugli ospedali e sui sistemi sanitari. Ma secondo le società di sicurezza informatica gli hacker potrebbero anche prendere di mira i milioni di lavoratori che durante la pandemia sono passati allo Smart working. Era da prevedere del resto un incremento di queste attività criminose, visto che da sempre queste frodi seguono il flusso dove si concentra la maggior parte delle attività digitali.

CMIT, un aiuto concreto

Secondo il proprietario Jerome Hesita, la CMIT Solutions di Richardson, recente aperta, è tra le aziende che lavorano per proteggere i dati personali e privati, con un focus sulle piccole e medie imprese.
Queste le sue parole: “Quando si tratta di infrastrutture tecnologiche, ogni azienda ha bisogno di accedere agli stessi strumenti e servizi di supporto delle grandi aziende”, ha affermato Hesita.
“Hanno bisogno di garanzie che i dati aziendali riservati siano protetti dagli attacchi informatici. Hardware e dispositivi devono funzionare senza interruzioni. “
Il franchising di servizi IT prevede di concentrarsi sulle attività a Richardson e nelle aree circostanti come Garland, Lucas e Murphy per poi passare in larga scala sugli Stati Uniti.
Ci sono comunque poche regole di base da seguire. Occhio ai link sospetti e guardate sempre la sintassi dei messaggi sospetti. Nella quasi totalità dei casi gli errori ortografici sono marchiani e sinonimo di allerta!
Il vostro Monk vi saluta e vi da appuntamento al prossimo articolo. Ora qualche consiglio per voi direttamente dal nostro blog.

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