Apex Legends: la nostra recensione

Ormai si sa, i battle royale sono la moda del momento,

Apex Legends è l’ennesimo titolo di questa categoria ma perché dovremmo sceglierlo tra i molti?

Respawn Entertainment ha deciso di sorprenderci con questo titolo free to play che hanno sviluppato in questi mesi in gran segreto.

Apex è ambientato nello stesso universo di Titanfall, uno dei successi della casa di proprietà EA, successo che non si è ripetuto con il seguito Titanfall 2. Tutto questo rende il nuovo battle royale ancora più interessante.

Ma perché dovremmo scegliere questo titolo quando sul mercato ci sono già Fortnite, PUBG, Call of Duty BlackOps 4 Black Out e molti altri?

Apex Legend è ambientato in un’arena dove 60 giocatori divisi in squadre da tre dove si può scegliete uno degli otto eroi, ognuno con una sua abilità (ricorda molto Quake Champions). Il gameplay è in prima persona e somiglia molto ad un misto fra Overwatch e Black-out.

Apex Legends

Apex Legends

La mappa

è molto grande nella quale sarà possibile trovare le varie armi ed equipaggiamenti che faranno la differenza. Il vincitore ovviamente sarà la squadra che rimarrà in piedi fino alla fine.

All’inizio potrà sembrare dispersivo, aspetto simile a PUBG, e la mappa ogni round si restringerà in modo da portare tutti ad uno scontro ravvicinato. L’aspetto che contraddistingue questo gioco sicuramente è la grande importanza data alla cooperazione, l’unico modo per far fuori un team è quello di eliminarne tutti i membri, mentre se ci saranno sopravvissuti il team potrà rigenerarsi anche se un componente viene ucciso e non soltanto hittato, a differenza di Fortnite e PUBG. Nel caso un componente non viene rianimato in tempo, al suo posto comparirà una cassa contenente le sue armi e gli equipaggiamenti e sul coperchio della cassa si trova il banner del gamer, che portato in un punto respawn consente di respawnare il compagno, ovviamente senza equipaggiamenti.

Apex Legends 2

I personaggi

sono otto, due andranno sbloccati spendendo in seguito i Token Leggenda o le Monete Apex

Eccoli elencati:

  • Lifeline: la sua abilità cura i compagni;
  • Pathfinder: crea percorsi di fuga veloci;
  • Bloodhound: consente di tracciare i nemici;
  • Wraith: crea portali per il teletrasporto;
  • Giblartar: crea uno scudo per 15 secondi a protezione della squadra;
  • Bangalore: aumenta la sua velocità sotto attacco e lancia una tossina che disorienta i nemici;
  • Caustic: lancia granate di gas nell’arena;
  • Mirage: crea un’esca olografica che distrae i rivali.

Sicuramente in molti noteranno le somiglianze con Overwatch, ma la differenza la si trova nel combattimento, ovvero tutti i personaggi si Apex si trovano allo stesso livello, non ci sono classi, quindi tutti possono usare tutte le armi presenti.

Apex Legends 3

Per quanto riguarda la strategia possiamo definirla uno dei punti di forza del gioco, non bisogna avere per forza un curatore o un tank dato che tutti possono usare scudi e ripristinarsi la salute, ma ovviamente la loro presenza migliorerebbe di gran lunga la strategia. Tramite un pin sarà possibile comunicare agli altri membri del team qualsiasi informazione quali il numero di munizioni o la presenza di un nemico.

Armi ed equipaggiamenti

in Apex Legends si possono essere migliorate con gli accessori che si trovano nella mappa (vedi PUBG) ed ogni accessorio con un diverso livello di rarità che ne influenza l’efficacia (vedi Fortnite).

In conclusione si può dire che Apex Legends è un gioco molto divertente in una lotta senza esclusione di colpi ma costruita su una strategia vincente che cambia di partita in partita.

Voto 8 su 10.

vi lascio qualche nostro articolo come lettura in attesa dell’uscita di qualche nostra grande recensione:

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Alessandro Miscia

Alessandro Miscia

Appassionato di tecnologia e fotografia, mi occupo di guide, news e recensioni che riguardano il mondo tech.

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