Vcs, il progetto è giunto al capolinea?

Ciao a tutti amici di Commodoreblog.com, eccoci di nuovo a parlare del VCS di Atari. E stavolta in toni molto cupi.

VCS, arriva la resa dei conti?

Giusto poco tempo fa abbiamo parlato dello sviluppo della console e delle piattaforme dedicate al suo lancio. Ma, esperienza insegna, i tempi troppo dilatati ci hanno reso scettici. Più di una volta abbiamo fatto la battuta “se mai si farà” oppure “chissà quando uscirà”. Con questo non vogliamo dire di avere il palantir e prevedere il futuro. Diciamo che siamo abbastanza vecchi di età per capire quando qualcosa non sta funzionando.

Enormi problemi di sviluppo sul VCS

Ci sono enormi problemi allo sviluppo di Atari VCS. Allo stato attuale il futuro della console e della stessa compagnia non sembrano particolarmente rosei, almeno a giudicare da alcune testimonianze emerse di recente.
Dopo una prima dimostrazione alla GDC 2018 l’azienda che si sta occupando del progetto ha aperto una campagna di raccolta fondi che ha fruttato circa tre milioni di dollari. Questo gruzzolo ha finanziato la progettazione della console inizialmente prevista per giugno 2019. Questa data però è passata e l’azienda ha annunciato che Atari VCS vedrà la luce a fine anno.

Due persone di spicco abbandonano!

Adesso la situazione sembra cambiata, ovviamente in peggio. Due persone chiave del team di sviluppo, il system architect Rob Wyatt ed il design consultancy Tim Giant, hanno lasciato la compagnia! La motivazione è che essi sono senza stipendio da almeno sei mesi. È evidente una generale mancanza di aggiornamenti sullo stato dei lavori ma questo oggi è il problema minore. Rob Wyatt afferma di essere in credito con la compagnia che deve pagarli almeno sei mesi di arretrati, mentre Giant è stato ben più drastico. “Come compagnia, siamo stati fortunati a poter restare nel business così a lungo, ma adesso è il momento di chiudere”. Parole che pesano come una lapide.

Pare che siano stati tagliati i fondi

Altre fonti hanno lamentato la continua intrusione dei dirigenti Atari nella gestione del progetto. Questi avrebbero “pensato solo a tagliare i fondi, senza sapere minimamente come funziona oggi il mercato console.” Dichiarazioni pesanti che portano a pensare ad una fine prematura per il progetto del rilancio del VCS. Viene da pensare male, che i fatti fossero chiari da tempo ma che qualcuno abbia voluto raccogliere fino all’ultimo cent. E ora che capiterà?
Restate sintonizzati, la vicenda non finirà certo qui! Nel frattempo qualche informazione direttamente dal blog.

Antstream & Atari VCS

Michele Novarina

Michele Novarina

Mic, tre lettere come negli highscore di una volta. Appassionato di videogames dagli albori degli anni 80.

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