Crash Team Racing: assolutamente imperdibile

Crash team racing, che titolo!

Ecco che giocare a crash team racing è tipo una droga. Ciao amici di Commodoreblog.com, eccoci qui per una bella recensione. Come trapelato da qualche anno dall’uscita di Crash Bandicoot ‘nsane Trilogy, la Activision ha realizzato un altro capolavoro ripreso dalla saga del nostro amico marsupiale. Questa volta si sono superati: hanno creato qualcosa di unico ma realistico allo stesso tempo che gli appassionati e i fan di Crash apprezzeranno.

Inerzia, realizzata al top

Oltre al lavoro enorme sulla grafica, come per il primo remake, hanno integrato anche un dettaglio non trascurabile del movimento di “inerzia” che si ha quando si è colpiti da qualche oggetto o si effettua una derapata, il che rende più difficile raggiungere il traguardo in prima posizione. Durante le varie gare è possibile accumulare gettoni per acquistare oggetti per personalizzare il kart a proprio piacimento. Per coloro che sono intenzionati ad acquistare il gioco do un piccolo consiglio: mantenete la calma! La difficoltà degli avversari in modalità normale è leggermente più alta rispetto al suo omonimo uscito per la PS1! E non parlo solo dei Boss!

Crash team racing e la caratterizzazione

Per la caratterizzazione dei personaggi, gli sviluppatori si sono attenuti molto fedelmente a tal punto da sentire anche in lontananza le frasi celebri di tutti i personaggi. Maggior risalto di questo abbellimento lo hanno avuto i tracciati che offrono una visuale migliore per poter decidere quando inserire il superturbo. Attenzione alla variabile di gioco citata prima, in quanto può farvi perdere posizioni facendovi rallentare. L’unica pecca che ho riscontrato è la posizione del tasto per il lancio degli oggetti, forse un pochino scomodo visto che stiamo parlando del tasto cerchio ⭕️ ma anche il precedente aveva lo stesso difetto. Quindi ci dobbiamo adattare tutti!

Crash team racing in modalità on line

La modalità online è l’unica novità di questo capolavoro targato Activision che integra le partite pubbliche e le partite private, rimasta invariata la modalità fino a 4 giocatori in locale. Se si ha un profilo solo sulla propria console e non vuoi avere altri profili puoi sempre sfruttare i profili Guest provvisori che si eliminano quando spegni la console e i controller che li gestivano!

Conclusioni

Personalmente non ho ancora testato la modalità online ma di sicuro sarà avvincente come il resto del gioco. In conclusione questo software rientrerà tra i giochi che rimarranno nella storia videoludica.

Un saluto amici di commodoreblog.com. Alla prossima recensione!! Qualche consiglio per voi

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