GP Cars – Commodore 64

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GP Cars fa parte di quella nutrita schiera di nuovi titoli per il nostro immortale biscottone. Come molte nuove release è totalmente gratuito, perciò merita sicuramente una scaricata. Ma il gioco sarà all’altezza? Andiamo insieme a farci qualche partita.

GP Cars

Il gioco in questione è uscito sul mercato nel mese di Marzo del 2023, ad opera della LHS. Il team che ha curato il comparto tecnico di GP Cars è di assoluto livello: LSH al codice; Almighty God alla grafica, coadiuvato da Nico Galis, e NecroPolo che si è occupato del sonoro.

Prima della sua uscita ufficiale il titolo fece già parlare di se, visto che si è classificato 2° al WiLD Demo Competition FOReEVER 2023 – ROBOT. Si tratta di un gioco di guida con vista dall’alto, un genere che nella golden age andava decisamente di moda. Basti ricordare capolavori senza tempo come Micro Machines e Supercars sul biscottone, e Indy Heat su Amiga. Ma fin dalle prime schermate grafiche di presentazione ho sussultato, perché ho avuto un flashback chiamato “Hot Rod”, gioco di corse targato Sega che non tutti ricorderanno.

Iniziando a smanettare le prime partite ho avuto la conferma che questo GP Cars pesca a piene mani dall’arcade Sega, uscito nel 1988 nelle sale giochi, e convertito nel 1990 per le principali piattaforme domestiche.

GP Cars, il gioco

gp cars

Siamo fortunati in fin dei conti, perchè oggi abbiamo accesso a giochi notevoli, come questo, a costo zero. Un gioco che all’epoca sarebbe costato svariate mila lire, o un deca in versione pirata. Facciamo Load e poco dopo siamo accolti dallo sgasare del motore riprodotto con efficacia dalle onde sonore del SID. La schermata ci regala una bella grafica colorata, con una muscle car azzurra inseguita da quella che pare una Porsche rossa.

Eccoci arrivare alla schermata principale, dove vedremo le cinque ambientazioni in cui potremo cimentarci. Ogni location ha 5 piste, per un totale di ben 25 gare disponibili. Not so easy, perchè bisogna vincere le gare della prima zona per accedere alla successiva e via discorrendo. Partiamo dal primo slot di gare, e veniamo accolti da un conto alla rovescia 3,2,1, GO con un buon vocale digitalizzato. Le gare possono essere contro il cronometro o contro altri veicoli, con un totale di quattro.

Un quarto di miglio alla volta

Inizialmente le madonne volano come droni nel cielo, visto che i bordi che delimitano la strada sono tipo dei muri in cemento armato e ci rallentano al minimo contatto. La pista non è per niente larga e le curve spesso sono strette. Tradotto in soldoni i primi dieci minuti li ho passati a battere da tutte le parti prima di capire che nelle curve è saggio regolare la velocità.

Terminato dignitosamente un giro iniziano a sbloccarsi gli altri scenari, nei quali ci si trova spesso a fare ricche sportellate con gli avversari. Resto spiazzato dalla collisione tra gli sprite inesistente: le macchine possono passare l’una sopra l’altra senza problemi. Probabilmente se alla difficoltà di non colpire i limiti della strada avessero unito la collisione tra sprite il gioco sarebbe stato ingiocabile.

gp cars

Le auto guidate dalla CPU inizialmente se ne vanno letteralmente via, ma col passare delle partite il feeling migliora e me la gioco curva dopo curva. Ci vuole comunque un po di tempo per padroneggiare l’inerzia dei comandi, con la vettura che aumenta la velocità di sterzata tenendo la direzione. Particolare attenzione si deve fare ai cantieri sparsi per le strade: urtarne uno danneggia pesantemente il nostro mezzo a quattro ruote, molto più velocemente che colpendo solo i guard rail assassini. Qua e la si può raccogliere della preziosa Nitro che ci da quel tot di grinta in più.

Procedendo nel gioco potremo scegliere diversi tipi di auto e cambiarne il colore. Un orpello puramente estetico, perché le prestazioni tra le varie carrette presenti nel gioco sono sempre uguali.

gp cars

Grafica e Sonoro

Il comparto grafico spacca, non c’è che dire. La palette del Commodore 64 è sfruttata a dovere e le scelte cromatiche sono sempre ottime. Abbiamo anche qualche animazione nel fondale, una vera chicca per gli occhi. Gli sprite sono dettagliati e ben colorati: ogni tipologia di auto è ben riconoscibile e caratterizzata ad hoc. Lo scrolling è al top, fluido in ogni direzione, preciso e veloce.

Il comparto audio è da TOP SID. A partire dagli effetti, come citato ad inizio articolo, a finire con i molteplici brani in game, l’audio è uno spettacolo. Le canzoni danno la giusta dose di carica, sono ben composte e “suonano bene”. Gli effetti sonori in game sono giusto dove servono: sgommate e urti. In questo modo non si sprecano risorse e canali del SID in maniera evidente.

gp cars

Riflessioni del Biker

Mi ha incuriosito molto questo GP Cars, e appena ho avuto qualche minuto di tempo lo ho scaricato e ho iniziato a giocarci. I pregi sono molti, nonostante la difficoltà non indifferente. Grafica e sonoro ci fanno emozionare, e presa la mano con la dinamica dei comandi ci si diverte alla grande.

Da appassionato di questo genere ho però qualche rammarico: cono poco di più questo GP Cars sarebbe stato fenomenale. Mi sarebbe piaciuto ad esempio scegliere un pilota all’inizio e magari vedere un podio con premiazione alla fine delle gare. Sarebbe stato uno spettacolo una zona officina dove riparare l’auto e magari potenziarla nella tenuta di strada e nelle prestazioni.

Certo, sono tutte cose già viste in altri giochi ma proprio perchè li ho giocati tutti noto che dettagli come questi lo avrebbero portato ad un altro livello. Ho adorato, e adoro tutt’ora, i buoni vecchi arcade con vista top o iso-top, e GP Cars per me, per dirlo “alla Zzap!”, è decisamente un “gioco caldo”.

Vi lascio QUI il link per scaricarlo, e vi do appuntamento al prossimo articolo. Ciao a tutti da Mic!

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Michele Novarina

Mic, tre lettere come negli highscore di una volta. Appassionato di videogames dagli albori degli anni 80.

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