The Cursed Legacy

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The Cursed Legacy è un’uscita per Mega Drive che mantiene gli alti standard qualitativi stabiliti da Broke Studio. A questo uniamo il classico gameplay retrò di GGS, con la peculiarità di mescolare i generi. Il risultato è un run’n’ gun, metroidvania con dentro delle rivisitazioni di giochi classici. Come scritto poc’anzi, il titolo mescola fasi d’azione stile “Run ‘n Gun” e fasi di esplorazione in stile Metroid.

THE CURSED LEGACY, STORIA

Anno 3145. La razza umana è praticamente scomparsa dall’universo. Il principato di Dallongeville, ultimo baluardo dell’umanità, non esiste più. Fu teatro dei peggiori abusi. In questi tempi tormentati, il giovane mercenario Leif sopravvive commettendo i peggiori misfatti. Sempre alla ricerca del potere, cercherà di rubare la RB209, in una delle oasi del dio Cubo. Avrai il coraggio di accompagnarlo in questa odissea?

Queste sono le premesse che danno vita al gioco in questione. Così come per quasi tutte le piattaforme retro, anche il Genesis – Mega Drive sta vivendo una seconda giovinezza. La macchina viene sfruttata a dovere e, senza i vincoli temporali degli anni 90, stanno uscendo videogames di livello assoluto. The Cursed Legacy non fa eccezione. Noi della redazione non possiamo che cogliere positivamente queste uscite perchè stimolano la nostra curiosità e la nostra voglia di conoscenza condivisione.

The cursed Legacy

THE CURSED LEGACY, COLPO DI GENIO

I programmatori hanno avuto però un colpo di genio. Per chi non è troppo appassionato di uno dei due generi, c’è la possibilità di giocare solo alle fasi d’azione o solo a quelle di esplorazione. The Cursed Legacy è diviso in tre sezioni: inizia con una fase di corsa e blasta come una macchina da guerra, prima di diramarsi verso la mappa metroidvania più esplorativa.

Durante le nostre esplorazioni potremo trovare in giro delle macchine arcade che ci aiuteranno a progredire. Esse offrono diversi giochi basati su classici come Snake, Mine sweeper, Maze Crawler e 2048. Una caratteristica questa davvero particolare e inaspettata ma, non per questo, poco gradita. La resa che hanno dato i programmatori è geniale: la visuale è come fosse in prima persona, con le mani di Leif visibili sul joystick. C’è anche dello humor, quello sano che chi ha vissuto la sala giochi ben comprende: è fantastico il modo in cui il protagonista sbatte il pugno se si abbandona il gioco!

I BOSS, GLI OSSI DURI

Di tanto in tanto ci si dovrà scontrare contro i boss: per sconfiggerli ci vuole molta pazienza e il dover memorizzare uno schema. C’è da dire che sono abbastanza fattibili, cosa che fa sì di non dover stare giorni fermi nello stesso punto. I tre slot di salvataggio ci vengono comunque in aiuto! I combattimenti contro i boss, dunque, sono un punto culminante del gameplay. Ogni boss è unico, con schemi d’attacco complessi e spesso fasi multiple, richiedendo l’apprendimento delle sue tattiche con un approccio strategico specifico.

Non si tratta semplicemente di sparare come pazzi, ma di sfide ben disegnate che testano molto l’abilità del giocatore, senza mai risultare troppo frustranti. La soddisfazione di sconfiggere un boss dopo averne compreso i pattern è grande. Anche il comparto audio è di prim’ordine: i sound FX sono strepitosi, con esplosioni fragorose, mentre la musica in game ben si adatta all’atmosfera del gioco, aggiungendo spessore alla trama. Sintesi FM a profusione ovunque, i sei canali sono sfruttati davvero in pieno.

The cursed Legacy

THE CURSED LEGACY, PACKAGING

Per quanto riguarda la confezione, Broke Studio ha fatto una vera magia, con la scatola bella solida che è al contempo facile da aprire. Tutto da l’idea di qualità, non sembra nemmeno un hardware homebrew. Leif è raffigurato sulla copertina, circondato da una pioggia di scintille, immagine che si ritrova anche sulla copertina del manuale incluso. La cartuccia stessa è di alta qualità e porta il marchio Broke Studio: sicuramente un pezzo meritevole di presenziare nella vostra collezione per Genesis Mega Drive. Piccola curiosità: The Cursed Legacy è fondamentalmente il seguito di The Cursed Knight. Attenzione solo ad un dettaglio: i primi modelli giapponesi di Sega MegaDrive con revisioni della scheda madre VA0 e VA1 non supportano il gioco, a meno non si utilizzi un adattatore 32X. Il gioco dovrebbe funzionare su un Analogue Mega Drive. Tuttavia, non viene garantito che il gioco funzioni correttamente su di un sistema clone.

RIFLESSIONI DEL BIKER

È un titolo che alla fine ha stile da vendere, fatto di una gustosa grafica pixelata, musica evocativa, un generoso level design e fusione di
generi. I ragazzi dello studio sono sempre da tenere d’occhio quando si tratta di nuove uscite per Mega Drive. Ragazzi, questo è un gioco che spacca! Un titolo che dà nuova vita al genere metroidvania su una console che non ne ha mai avuti molti, il che è sempre gradito. Il sonoro ed il Packaging di alto livello non possono che rendere The Cursed Legacy un titolo assolutamente da provare. Se mi si chiedessa
di descrivere il gioco con una sola parola non potrei che rispondere: Fantastico!

Michele Novarina

Mic, tre lettere come negli highscore di una volta. Appassionato di videogames dagli albori degli anni 80.

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