The C64 mini ( di Michele Novarina)

THE C64MINI… Ci ho pensato e ripensato. Non volevo farla.. alla fine in giro è strapieno di recensioni e di unboxing in diretta del gingillo in questione. Ma mi sono detto “Possiamo fare di meglio qui, sulla nostra pagina”. Ed allora eccomi qui, a scrivere qualcosa su questa riedizione che fa molto parlare e ha spaccato gli utenti in più fazioni.


Il destino ha fatto si che uscisse il 29 marzo e che per il mio compleanno (il 30) mi è stato regalato da moglie e figlio. Il mio primo c64 mi fu donato da babbo natale e dai genitori nel lontano 1986 perciò è destino che mi debba essere regalato!!
Il mini è ben confezionato, nulla da dire: all’interno della scatola troviamo il mini, un joy, un cavo hdmi, un cavo micro usb (manca lo adattatore AC ma ne ho recuperato uno dei tanti sparsi x casa)e un manuale. Il primo ricordo è stato il tempo necessario a collegarlo alla tv nel 1986.. cercare il cavo antenna, collegarlo.. cercare il canale tv esatto (mi pare fosse il 36), capire perchè si vedesse male ecc.. ore solo x vedere lo schermo su un tv rigorosamente in bianco e nero. Tornato su questo pianeta mi sono accorto che era già tutto collegato. Pigio il bottone, si accende il led. Sulla tv appare una schermata molto intuitiva ed esauriente (stile nes mini) e una volta settato il formato video a me più consono tra i molti selezionabili mi addentro nel menù di navigazione dei giochi.
Ce ne sono 64 precaricati e non starò a perdere ore a scrivere quelli che mancano e avrebbero dovuto esserci perchè la collezione di games x il c64 è talmente immensa che sarebbe stato praticamente impossibile mettere tutto. Ci sono però già disponibili alcune perle veramente indiscutibili, almeno per mio gusto.
Il primo che voglio citare, di cui parlai qui prima che ci fosse dust and bones, è Armalyte. Secondo me il più bel shoot em up su c64 nonchè uno dei più belli in assoluto nel suo genere. La leggenda narra che sia stato creato come seguito del leggendario Delta, ma questa è un’altra storia…Gioco della thalamus, musiche di Martin Walker, grafiche mozzafiato. Possibilità di 2 player game e difficoltà calibrata che tenderà a divenire ostica dal terzo livello. Sinceramente un must.
Restando in casa Thalamus ecco che troviamo anche Hawkeye, un action platform game con una mixata di puzzle composto da 12 livelli molto validi e impegnativi.


Proseguendo a random troviamo California Games e non credo si debba aggiungere altro se non che ancor oggi è una droga.
Nel frattempo noto un altro masterpiece marchiato Thalamus ovvero Creatures…non sto a pettinale le bambole ma Clyde Radcliff Exterminates All The Unfriendly Repulsive Earthridden Slime è veramente un capolavoro senza senso!!!
Passo poi all’accoppiata Cybernoid 1 e 2, due shoot em up atipici, a schermata fissa dove non è richiesto solo un rapid fire alla judas priest ma anche una buona dose di ingegno per passare le varie trappole disseminate ovunque.
Un tuffo al cuore quando vedo che cè anche Deflektor, un gioco geniale che mi incollò per lunghi periodi al tv.. un gioco ingegnoso, ove si deve direzionare un raggio laser da un punto x a un punto y.. peccato che lo schermo sia pieno di ostacoli da raggirare facendolo deviare e rimbalzare.
Dalla storica firebird ecco lo shoot em up IO con musiche di Whittaker. Veramente impegnativo, ostico..
Immancabili i due masterpieces Impossible Mission 1 e 2.
E poi un gioco sottrovalutato da molti ma che se lo comincia ciao “you are fucked”.. parlo di Mega Apocalypse, un frenetico shoot em up con possibile 2 player game. Lo schermo ruota, le stelle ci corrono incontro veloci.. power up da raccoglere veloci e diavolo, arrivano un botto di asteroidi.. mentre tutto gira e frulla con sotto una musica pazzesca del buon Hubbard. Totale!!!
E poi Pit Stop 2, splendido gioco di guida dove prevedere soste ai box e cambi gomme!!! Superlativo.
Anche le 2 ruote sono presenti con Super Cycle, un buon racing game.
Speedball 1 e 2 dei galattici bitmap bros non hanno bisogno di essere presentati, anche perchè sennò finisco domani di scrivere. Certo.. x Amiga erano un altro mondo ma anche x il 64 il divertimento è assicurato.
Summer Games 2 ci riporta su atmosfere più soft regalandoci una simulazione sportiva da 10 e lode. E ad esso ci hanno affiancato Winter games e anche World games!!
Come lodevole è l’aver incluso uno dei tre della sere “street sport” che io adoravo.. qui cè il baseball purtroppo, non perchè sia brutto ma perchè sicuramente Basket e calcio furono decisamente più appetibili qui da noi.
Non pensavo però di trovare un giocone come Temple of Apshai Trilogy, un pazzesco rpg della Epyx uscito nel 1985.
E dulcis in fundo.. il Basic!! Si, la finestra blu con il cursore dove si può tranquillamente programmare come ai vecchi tempi.
I giochi sono tutti perfetti (e ci mancherebbe) e la risposta del joy è fottutamente anni 80.. non è che sia legnoso o cosa, è che è nella media di quelli che erano i joy in quegli anni. Vero che qualche modello migliore c’era ma al massimo potevano avere microswithces migliori o un autofire..
La tastiera sappiamo che è estetica, così come ho risolto il problema con una tastiera usb da 9 euro (funziona bene).
Si può tranquillamente collegare un hub usb così da poter collegare tastiera, 2 joy e una chiavetta usb.
Si, perchè fortunatamente è possibile caricare tutto quello che si vuole di giochi non presenti tramite una chiavetta. Io ne ho trovata una da 2 gb abbandonata nel cassetto e con 2 soli gb hai praticamente tutta la storia commodore. Ah, il formato caricabile è il .d64.
Il firmware del mini è aggiornabile sempre tramite chiavetta e i vari aggiornamenti saranno presenti sul sito ufficiale thec64.com.
Ognuno ora può trarre le sue conclusioni sul valore effettivo e affettivo di tutto questo. Le varie fazioni che si danno battaglia non si verranno mai incontro (come è sempre successo dalla notte dei tempi) perciò ognuno veda e valuti con il proprio punto di vista il valore di tutto.
Una cosa sola è universalmente vero: le parole più ricorrenti durante le mie sessioni di gioco sono state “Ostico, difficile, sfida”. Ok, 45 anni sulla schiena e non più 13 vuol dire che “è solo una questione di riflessi” come direbbe il vecchio Jack Burton.. ma io credo anche che i giochi per le nuove consolle siano graficamente ineccepibili ma che si siano ridotti ad essere esperienze visive e nulla di più. E che per questo ci siamo abbassati a un livello di gioco da salotto, divano e relax.
L’esperienza di gioco “retro” è veramente di un altra pasta.. roba da legione straniera, corpi scelti. Ricordate le sale giochi.. ambienti fumosi, rissosi, rumorosi.. Ricordate i pomeriggi con gli amici in camera, a sgranare rosari e calendari per essere morti a 10 cm da livello successivo.. dai levati, la prossima partita la faccio io.
This is retrogaming.
MIC

Marco

Marco

Nato per la tecnologia... Lo scopo della sua vita è quello di possedere ogni tipo di console esistente al mondo, ma per il momento si dedica a CommodoreBlog

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