Metal Slug

Metal slug

Metal Slug

Neo Geo –Snk – 1996

Ciao amici e lettori di Commodoreblog.com, oggi Mic the biker vi parla del primo metal slug. Un nome che è leggenda, un gioco che ha fatto storia.

Come sapete si tratta di uno shoot em up a scorrimento orizzontale prodotto nel 1996 sia per la limousine delle console sia per cabinato.

La storia si ambienta nel 2028 e ha a che fare con un tema attuale, ovvero il terrorismo. Da un lato troviamo l’esercito regolamentare, corrotto dall’interno e ridotto al caos; dall’altro lato c’è la resistenza capitanata da Donald Morden, ex ammiraglio dell’esercito passato dall’altra sponda dopo la morte del figlio.

Dopo aver fallito un attentato al presidente degli stati uniti i ribelli partono all’attacco dell’esercito. Gli ufficiali a capo di quest’ultimo, ormai allo sbando, si fanno sopraffare e decidono perciò di dare alla luce il nuovo carro armato “SV-001”. Purtroppo i carri vengono rubati dai ribelli esattamente nel 2028 lasciando l’esercito sul baratro della sconfitta. Soltanto il tenente Marco Rossi (nome da sagra della banalità, ndr) dei falchi pellegrini, aiutato da alcuni superstiti guidati dal tenente Tarma Roving, parte all’attacco per recuperare i carri rubati.

Qui parte metal slug

avventura, suddivisa in sei livelli ben distinti tra loro. A disposizione abbiamo inizialmente una pistola con colpi illimitati ma come accade sempre in questo genere di games per la strada troveremo molti oggetti utili, dalle bombe a mano ai fucili mitragliatrici e dei lancia granate. C’è anche il lanciafiamme, un vero must per il genere. Ma non solo, qui si sono sbizzarriti permettendo di usare anche una sorta di arma laser ma soprattutto di poter adoperare i mezzi pesanti, ma lenti, armati con oggettini tipo il cannone vulcan a tripla canna oppure il cannone da 127mm!!Fortunatamente, visto il livello di difficoltà, non si muore al primo banale contatto ma abbiamo una barra energetica che scenderà man mano.

Iniziamo nella foresta tropicale e ci di deve fare largo lungo fiumi e guadi fino a giungere dal primo boss, in questo caso in quadrimotore armato di tutto con in più un cannone energetico.

Si passa poi alla missione due e ci si trova a Londra. Qui le cose si complicano perché oltre ad orde di nemici si farà il primo incontro con il generale Morden che arriva su un aereo e riuscirà a fuggire prima di essere abbattuto. Dopo di che ci troveremo innanzi ad un treno trasformato in un cannone da guerra.

Ci siamo quasi…

Finito di sparare di tutto a questo potente boss eccoci nella missione tre, ambientata nelle fredde Alpi. Qui si inizia diversamente visto che lo scroll si fa verticale in fase di scalata e poi torna orizzontale quando siamo dentro alla foresta. Questo passaggio è segnato dalla comparsa di O’Neal che ci accoglie a suon di M60. Procediamo e arriviamo così al boss di turno, un immenso carro armato con doppio cannone energetico, torrette armate e lancia granate. Sudare, e anche molto, è la parola d’ordine ma arriviamo così alla missione quattro, forse la più banale e meno riuscita. Vaghiamo in una landa piatta e desolata, una pianura bombardata e distrutta dove regnano trinceroni a protezione di alcune miniere. Il clou si raggiunge quando, da due lati dello schermo, veniamo bombardati da due carri armati identici.

la vedo dura

Se riusciamo a passare questa fase ci addentriamo nella missione cinque di metal slug , la mia preferita. Siamo sicuramente in Italia come ci suggeriscono le insegne dei negozi: liutaio, un insegna vino, una che dice carne e la posta. Ciliegina sulla torta è la presenza di alcune Fiat 500 sparse qua e là. Il boss finale anche qui è da manicomio, in enorme mezzo pesante dotato di cannone che ha un carro montato dietro. Questo sdi muove e fa uscire una bocca lanciafiamme. Passarlo sarà un’impresa ma merita la fatica arrivare alla missione finale, la sei. Dal paese al mare ci troviamo a dover fare irruzione nel quartiere generale ribelle dove ci aspetta Morden. Sarà lì, stavolta su un moderno elicottero carico di ogni tipo di ben di dio esplosivo da buttarci addosso.

Uscirne vincitori significa mettere Morden dietro le sbarre e per i due tenenti fare incetta di medaglie al valore.

Importante ricordarsi di salvare i prigionieri che si trovano durante le missioni, i quali ci danno accesso a bonus unici.

E come si suol dire “last but not least” la Mia personale lode alla dinamica di utilizzo del carro SV-001. Può essere usato da un solo player, spara forte e una volta danneggiato si ferma, ci lascia il tempo di uscire per poi esplodere facendo grossi danni a chi si trova nelle vicinanze: un cameo con cornice al leggendario Ikari Warriors, uno dei padri del genere.

mi è venuta proprio voglia di fare una bella partita a Metal Slug e a voi no?

eccoci alla fine anche stavolta ma come al solito vi lascio in compagnia dei nostri tre articoli da leggere assolutamente:

PS Classic è stata Violata

Risarcimento di $12.000.000 per Nintendo

Atari Retro Handheld VS Mic

 

 

Michele Novarina

Michele Novarina

Mic, tre lettere come negli highscore di una volta. Appassionato di videogames dagli albori degli anni 80.

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