Fast Hack’em + Nibbler per C64

Ciao a tutti amici di commodoreblog.com, oggi volevo rispolverare dei ricordi di adolescenza informatica parlando del programma Fast Hack’em per commodore 64.

Fast Hack’em, imprescindibile

Certi ricordi nascono per caso, almeno è ciò che inizialmente crediamo. Come cantava Silent Service nel 1982 è stato un lampo nella notte, a flash in the night. Una mattina come tante la sveglia fa la sua parte giornaliera e mi ricorda che mi devo alzare. Mi stavo dirigendo al bagno quando mi balena una cosa in mente: Fast Hack’em plus Nibbler. Un’immagine fugace, tutto li.

A volte ritornano

Saranno 30 anni che non pronunciavo quel nome. Vado a lavoro, faccio le mie attività e verso le 10 mi concedo una pausa caffè con Geo. Parliamo molto di tutto ciò che è legato alle nostre esperienze regresse legate al mondo del retrogaming inteso nel senso più vasto del termine. Ma oggi una delle sue prime parole sono state “Fast Hack’em”. Un lampo nella notte. Possibile? Un programma che avevo messo nel baule dei ricordi, sotto mille altre cose, dopo più di 30 anni torna fuori in maniera così insistente? Questi fatti quando accadono mi fanno pensare molto.

Fast Hack’em, la superstar

Fast Hack’em  è forse il più famoso copiatore nibbler e disk editor per Commodore 64.E’ stato scritto da Mike J. Henry e rilasciato nel 1985. E ‘stato distribuito negli Stati Uniti tramite “Basement boys Software” di Henry, e nel Regno Unito via Datel Electronics . Negli Stati Uniti, è stato venduto per $ 29,95. Cosa rendeva questo programma qualcosa di imprescindibile per noi possessori del biscottone? La caratteristica più popolare di Fast Hack’em era la sua capacità di produrre copie di software con protezione.
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La potenza del Nibbler

Quando si utilizza il nibbler, la copia del disco viene eseguita bit per bit anziché utilizzare i sistemi standard dell’epoca. Ciò annulla efficacemente l’efficacia di errori intenzionali del disco, layout di traccia non standard e relative forme di prevenzione della copia. La pirateria del software ha iniziato a rappresentare un problema quando i floppy disk sono diventati il supporto di archiviazione più comune. Quegli anni erano una sorta di Far West digitale e un software simile era il Jassie James della situazione. Come ragionava più precisamente questo software?

Fast Hack’em più nibbler, la copia è servita

Un nibbler è un programma software progettato per copiare i dati da un disco floppy un bit alla volta. Funziona a un livello molto basso interagendo direttamente con l’hardware dell’unità disco. Questo per sovrascrivere uno schema di protezione dalla copia del disco floppy. Nella maggior parte dei casi il software nibbler analizza i dati a livello di byte, scendendo al bit solo quando si tratta di mark di sincronizzazione, zero-gap e altre intestazioni di settore e traccia.
In soldoni per noi utenti finali la copia di un disco protetto richiedeva circa 60 secondi se viene fatta direttamente su un’altra unità disco. Se eseguita utilizzando una singola unità il tempo aumentava a due o tre minuti e numerosi scambi di dischi .

Fast Hack’em disk copier

Fast Hack’em include anche un disk copier molto veloce in grado di bruciare dischi non protetti a velocità ancora più elevate. Sono necessari solo 35 secondi con due unità o due minuti più il tempo di scambio con un’unità. Altra funzione assai utile era che Fast Hack’em può verificare le copie del disco per assicurarsi che fossero valide. Qui a seguito vi lascio il link per scaricare la rom di questo software: Fast hack’em

Noi, parte del sistema

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Era un periodo incredibile, fatto di giornate passate in buie camerette con gli amici a cercare di fare la nostra parte. Si, perchè metterci li a fare copie e pacioccare, con risultati più o meno validi, ci faceva sentire parte del sistema. In quegli anni un tale di nome Jerry Pournelle scriveva sulla rivista informatica Byte alcune sue considerazioni in merito.

Jerry Pournelle e la sua visione

Egli notò che gli  schemi di protezione dalla copia per Commodore 64 erano estremamente vari perchè la maggior parte della lettura e della scrittura del dischetto era controllata da software. Pournelle non gradiva la protezione dalla copia, ad eccezione dei giochi. Egli aveva un pensiero tutto suo in merito: semplicemente non credeva che fosse utile. Egli scrisse “Per ogni schema di protezione dalla copia c’è un hacker pronto a sconfiggerlo”. Esattamente come ci sentivamo noi in quei pioneristici anni della golden age degli home computer.

Thank you, Fast Hack’em

Fu anche grazie a tutto questo movimento che operava nell’ombra che il mondo degli home computer ebbe la sua esplosione planetaria. Forse senza il far west della pirateria non ci sarebbe stato quel genere di mercato, non sarebbero stati fatti certi numeri. Qualcuno sta dicendo “Esattamente come successe per la prima Playstation”? Vi ho sentiti! Ora vi saluto amici lettori, Mic the Biker vi da appuntamento al prossimo articolo su questo “scottante” tema!
Ora vi lascio con qualche consiglio dai nostri articoli.
Michele Novarina

Michele Novarina

Mic, tre lettere come negli highscore di una volta. Appassionato di videogames dagli albori degli anni 80.

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