Plague Inc e Coronavirus di Wuhan

Ciao a tutti cari lettori di commodoreblog.com, oggi vediamo un po come sterminare l’intera popolazione mondiale grazie al coronavirus di Wuhan. Beh forse è un po troppo anche per noi ma vi assicuriamo che con Plague Inc potremo sbizzarrirci in più modi ugualmente

Plague Inc

Plague Inc è un videogioco di strategia e di simulazione uscito come app nel 2012 e sviluppato dalla Ndemic Creations, una casa indipendente sita in Inghilterra.
Ricordo tutto molto bene. Era una mattina di quell’anno e stavo aggiornando alcune app di android. Nel playstore salta fuori un “gioco che potrebbe piacerti” con una tetra immagine rosso sangue e il simbolo di biohazard.

Facciamo il Coronavirus di Wuhan e sterminiamo tutti?

Vado a leggere rapidamente di cosa si tratta e mi sono detto ma perchè no, al massimo lo tolgo subito. Ma non fu così. Cercando di riassumere in poche parole quello che si deve fare il giocatore deve creare e far evolve un patogeno, un virus, una malattia, nel tentativo di distruggere il mondo e portare il genere umano all’estinzione. Macabro. Ma dannatamente intrigante.

Il Coronavirus di Wuhan, cosa è?

Il coronavirus di Wuhan, è un virus facente parte del genere beta coronavirus scoperto nel 2019. E’ conosciuto anche come 2019-nCoV ed è il nuovo spauracchio a livello mondiale. Ciclicamente madre natura, con la complicità di noi essere umani senzienti, escogita qualche novità nel tentativo di liberarsi di noi. Questo virus è paragonato alla SARS ma con un tasso di mortalità inferiore. Gli scienziati ritengono che la malattia potrebbe aver avuto origine dal Bungarus multicinctus, un serpente altamente velenoso nel mercato alimentare di Wuhan, dove viene venduta carne di animali selvatici.

Armi letali

La natura sa, impara. Conosce le nostre abitudini e di tanto in tanto ci tende qualche tranello, sicura che tanto noi ci cascheremo. I coronavirus formano una vasta famiglia di virus e le malattie che causano possono variare dal comune raffreddore a malattie più gravi come la sindrome respiratoria mediorientale (MERS) e la sindrome respiratoria acuta grave (SARS). Di questi solo sei (229E, NL63, OC43, HKU1, MERS-CoV, SARS-CoV) erano precedentemente noti per la capacità di infettare le persone. Questo nuovo, 2019-nCoV, si aggiunge come settimo.

Noi siamo madre natura

In Plague Inc noi impersoniamo madre natura. Il giocatore controlla indirettamente una patogeno che ha contagiato il paziente zero. Si può scegliere tra varie modalità di gioco e agenti patogeni, dopo di che si deve completare l’obiettivo fissato dalla modalità di gioco evolvendo l’epidemia e adattando il virus ai vari ambienti.
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Nella sua prima incarnazione del gioco si doveva infettare e uccidere la popolazione mondiale con un patogeno. Videro poi la luce due sostanziali aggiornamenti per rendere il tutto più alla moda. Vennero aggiunte due grosse modalità di gioco, ovvero ridurre in schiavitù la popolazione mondiale con il “Neurax Worm” o convertire la popolazione mondiale in zombi con il “Virus Necroa”.

Coronavirus di Wuhan, il nemico è l’uomo

Il vero nemico in tutto questo è l’uomo. Sempre e comunque. Infatti nel gioco c’è una questione temporale da rispettare per completare la nostra missione. Bisogna fare tutto per bene prima che gli umani, l’avversario, sviluppino una cura per la mortale malattia di turno.
Il giocatore può giocare con diversi tipi di agenti patogeni, ognuno con i suoi vantaggi e svantaggi che influenzano le decisioni sull’evoluzione.

All’inizio solo batteri

Inizialmente, il giocatore può selezionare solo batteri. I patogeni successivi vengono sbloccati vincendo il gioco con il precedente in modalità normale o brutale. Questi includono virus, funghi, parassiti, prioni, nano-virus e bio-armi. In seguito sono state inserite piaghe speciali, tra cui il Neurax Worm che controlla la mente, la peste di zombi Necroa Virus, l’influenza simian del film Apes Revolution e la Shadow Plague, infezione a tema vampiresco.

Oggi provo l’estinzione con il Coronavirus di Wuhan

Il gioco è strutturato in maniera molto accattivante. All’inizio, come scritto poc’anzi, permette di scegliere il tipo di agente patogeno con cui proveremo a fare pulizia su questo povero pianeta. Dopo, per farci sentire veramente importanti, possiamo dare un nome alla malattia. E vi assicuro che da un che di soddisfazione dire “Oh bene, oggi provo a far estinguere il genere umano con il coronavirus 2019-nCov. In ultima fase si deve selezionare il paese da cui partire con l’infezione.

Si inizia per tentativi

Inizialmente non si ha bene idea di come muoversi e pare impossibile portare a termine anche solo le più facili missioni. L’uomo vince sempre. Uff, che noia. Ma dobbiamo ragionare, pianificare.
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Cosa fa l’uomo? Che errori può comunemente compiere? Come si comporta? Si, perchè il genere umano è restio a capire. Compie sempre gli stessi sbagli e mai impara da essi. E si sposta. Si muove. Fin dai tempi primitivi lo ha fatto, per cercare terreni, per sopravvivere. Ora si muove per lavoro, per turismo. Si muove lui e fa muovere le merci che gli servono.

Coronavirus di Wuhan, espansione globale

Quale maniera migliore di propagare un virus a livello globale?
Il Coronavirus di Wuhan si è diffuso a Bangkok (Tailandia), Tokyo (Giappone), Seul (Corea del Sud), Pechino (Cina), Shanghai (Cina), Guangdong (Cina), Dayuan (Taiwan), Hong Kong, Macao, Stati Uniti, Vietnam e Singapore. E non accenna a fermarsi. L’uomo si sposta, l’uomo è portatore della sua stessa fine.

Il Coronavirus di Wuhan, si fanno ipotesi

Ci sono stati morti e ve ne saranno ancora. Per ora a Wuhan e nei dintorni. Ogni giorno raddoppiano i casi noti. Gli scienziati del Medical Research Council Center for Global Infectious Disease Analysis dell’Imperial College di Londra stimano che fino a 4.000 persone siano infettate dal coronovirus nella città di Wuhan. E questi numeri sono destinati a crescere, a spostarsi su scala mondiale. Così si deve ragionare in Plague Inc.

Scelta del paese in Plague Inc

Scegliere un buon paese d’origine per il virus è una buona strategia. Un paese popoloso come la Cina? Dalla quale partono di continuo navi ed aerei. Oppure scegliere un paese povero, in via di sviluppo? Dove certo le persone sono meno colte e meno preparate, ove l’igiene sia mediamente più scarsa. Ognuno di noi può iniziare a sperimentare le proprie strategie. Il bello di questo gioco è che è quasi impossibile che con lo stesso patogeno, partendo nello stesso modo, il morbo si sviluppi e propaghi nello stesso modo. Sono veramente tantissime le variabili.

Sviluppo dell’infezione, come nel caso del Coronavirus di Wuhan

Una volta partita l’infezione si devono spendere i punti DNA accumulati nel corso della partita per modificare geneticamente il virus. Questi punti si accumulano attraverso una diffusione rapida della patologia oppure scoppiando le bolle “mutazione genetica” e le bolle “nuovo Stato infettato. Ed eccoci qui a creare mutazioni dello stesso, conferendogli tutta una serie di caratteristiche.
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Possiamo renderlo resistente all’altitudine per aumentarne l’efficacia per via aerea. Questo è quasi basilare se si sta diffondendo il patogeno in un paese altamente sviluppato. Mentre in paesi più poveri, ad esempio l’Africa, conviene migliorarne l’infettività attraverso gli insetti. Potete capire che le combinazioni sono esagerate e questo rende il gioco davvero geniale.

Evoluzione del patogeno

Una volta che gli odiati uomini riconoscono il virus possono iniziare a lavorare ad una cura allo stesso. Ed ecco qui che noi, spietati mentori di madre natura, potenzieremo la farmacoresistenza per facilitare la diffusione nei paesi più sviluppati. Ma non contenti ci prodigheremo anche verso il rimaneggiamento genetico al fine di rallentare la ricerca scientifica alla cura. Ma la nostra cattiveria verso l’uomo non conosce limiti. Sul più bello, quando gli esseri umani saranno quasi convinti di aver capito come agisce la malattia noi saremo li, ad aggiungere sintomi sempre più gravi alla patologia, rendendola sempre più letale.

Anche il Coronavirus di Wuhan è un’evoluzione

Esattamente come il nuovo Coronavirus di Wuhan, dove il modo in cui il virus si adatta sia agli ospiti a sangue freddo che a quelli a sangue caldo rimane un mistero. Un evento di ricombinazione può aver mescolato un virus simile a SARS Bat CoVZC45 e CoVZXC21 con la proteina legante del recettore di un Beta-CoV ancora sconosciuto. Un gran casino insomma, che in Plague Inc potremmo provare a ricreare.

Plague Inc, verme neurax

Il gioco ha avuto da subito un successo inaspettato e in poco tempo fecero la loro comparsa delle espansioni rispondenti alle versioni aggiornate dell’app. Nel 2012 viene pubblicata la mutazione 1.3 del gioco. Viene aggiunto un nuovo tipo di malattia, il Verme Neurax. L’epidemia può essere sbloccata con l’acquisto in-app o completando il gioco con tutte le sette epidemie iniziali a difficoltà brutale. Questo non rende il gioco un Pay for Win ma non è facile finirlo a livello brutal. Il Verme Neurax è un parassita in grado di appropriarsi del cervello di un essere umano. Grazie al controllo cerebrale il parassita ha la possibilità di infettare paesi specifici. Le evoluzioni della malattia si differenziano nettamente dalle sette epidemie di base e anche la grafica ed il sonoro sono diversi. La partita viene vinta quando si riesce a distruggere o a schiavizzare l’intera umanità.

Virus Necroa, arrivano gli zombie

Nel 2013 arriva la mutazione 1.5, nella quale viene aggiunto il Virus Necroa. Gli amanti del filone zombie hanno pane per i loro denti. L’epidemia può essere sbloccata completando la modalità Verme Neurax a difficoltà brutale. Per i più pigri si può anche fare l’acquisto. Il Virus Necroa trasforma gli esseri umani in zombie una volta uccisi. Inizialmente il virus si comporta come le sette epidemie di base e può anche essere normalmente curato. Il divertimento arriva con la mutazione Rianimazione citopatica.
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Qui il gioco prenderà una piega completamente diversa. Gli umani morti a causa della malattia si trasformano in zombie! Ovviamente questi sono in grado di trasmettere la malattia ai soggetti sani attaccandoli. Da qui in poi non ci sarà più la ricerca della cura ma avrà inizio il progetto Z Com: milizie armate organizzate per uccidere gli zombie e proteggere così la popolazione sana. Le milizie partiranno da un paese e si propagheranno rapidamente in altre nazioni ostacolando così la diffusione dell’epidemia. Per permetterci di procedere nel nostro piano di annientamento globale avremo ora a disposizione comandi speciali che possono essere utilizzate più volte nel corso del partita.Questi permettono di controllare direttamente orde di zombie da lanciare contro i militari e di resuscitare eventualmente zombie deceduti.

Il virus Simian del pianeta delle scimmie

Nel 2014 viene introdotta la mutazione 1.9, il “Virus delle scimmie”, basato sul film Apes Revolution – Il pianeta delle scimmie. Da notare che gli sviluppatori del gioco strinsero un accordo con i produttori del film, perciò è tutto ufficiale. Il “virus delle scimmie” è stato sviluppato dalla Gen-Sys ed è in grado di aumentare l’intelligenza della scimmie. Qui avremo notevoli differenze nella meccanica del gioco. Oltre a dover far evolvere l’epidemia tra gli umani si dovrà controllare la comunità di scimmie intelligenti. L’obiettivo finale del gioco è quello di creare il “pianeta delle scimmie”! Questo distruggendo la civiltà umana e aiutando nel contempo le scimmie intelligenti ad espandersi e a prendere il controllo della Terra.

Shadow plague

Nel 2016 vede la comparsa la tremenda mutazione conosciuta come Shadow Plague. In questa modalità l’obiettivo è infettare il mondo con la Peste dell’Ombra trasmessa dai vampiri. Diciamo che queste evoluzioni del gioco snaturano un po l’idea originaria. Regalano certo una longevità al pacchetto anche se personalmente trovo la parte infettiva classica più gustosa come modalità di sterminio.

Coronavirus di Wuhan, la natura non fa distinzioni

L’essere umano è veramente strano. Ci casca sempre! E non contento di ciò proprio in Cina ora Plague Inc è il gioco più scaricato. Voglia di morire? Di vedere come potrebbe andare a finire? Di sicuro c’è che la natura è giusta. Essa non guarda in faccia nessuno. Non c’è ricco o povero. Essa colpisce, indistintamente.
Un abbraccio a tutti da Mic the biker. Vi saluto e vi consiglio qualche altra lettura dal nostro sito.
Michele Novarina

Michele Novarina

Mic, tre lettere come negli highscore di una volta. Appassionato di videogames dagli albori degli anni 80.

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