Doomsday Warrior

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Ciao amici lettori, conoscete Doomsday Warrior per SNES? Ho recentemente attivato il mio abbonamento al Nintendo Switch Online, se ne vedono delle belle (e anche delle brutte)! Ma procediamo con ordine.

Doomsday Warrior sullo store Online

Come ho accennato poc’anzi, ho da poco attivato un abbonamento allo store di Nintendo Switch, spinto dalla voglia di cimentarmi in modalità co-op su alcuni titoli che ho acquistato tra i quali Guns, Gore & Cannoli e Streets of Rage. Innanzitutto apro una parentesi polemica in merito: non trovo praticamente nessuno ogni volta che faccio la ricerca. O sbaglio qualcosa o non c’è davvero mai nessuno on line.

Ad ogni modo mi si è aperto un piccolo mondo dal sapore retrò, con alcuni titoli veramente belli ed interessanti usciti per le mitiche console Nes e Snes. Tra questi chiaramente in bel risalto compaiono quelli di nuova uscita, che in cima alla lista restano ben visibili con le loro copertine più grandi delle altre per catturare l’attenzione di ogni giocatore che si rispetti. Pertanto infervorato da questa bellissima visione di giochi online a mia disposizione compresi nell’abbonamento annuo mi sono tuffato subito sul primo della lista: Doomsday Warrior.

Il suo contesto natio

Prima di cominciare questa nostra recensione cercherò di contestualizzare brevemente questo titolo nel periodo in cui è uscito.

Non è necessario avere una certa età per conoscere Street Fighter perché tra cartoni, fumetti, film e merchandising vario resta un successo planetario che sicuramente giocano ancora anche nella vicina galassia.

Street Fighter II’  esce per lo Snes nel 1992, e fu subito SNES mania! Doomsday Warrior esce per la medesima console nel Novembre dello stesso anno. Non è ben chiaro quanto tempo gli sviluppatori abbiano dedicato al prodotto, ma visto il risultato finale, si potrebbe facilmente supporre che sia stato messo insieme il più rapidamente possibile per sfruttare il grande successo del picchiaduro di casa Capcom.

Doomsday Warrior, il gioco

All’inizio del gioco ci viene offerta la possibilità di scegliere il nostro eroe tra sette personaggi giocabili. Essi fanno parte di un gruppo di guerrieri chiamato Doom Squad, che combattono sotto la guida ed il comando del malvagio Mago Main. Lo scopo del nostro eroe sarà quello di combattere contro i suoi ex compagni nel tentativo di salvare la Terra.

Layban e Sledge sono i due eroi delle arti marziali mentre Daisy è metà umana e metà pianta. Grimrock è una lucertola antropomorfa, Amon è un punk post-apocalittico che sembra uscito dalla serie di Ken il Guerriero, e Nuform è un mutaforma fatto di metallo liquido. Ed infine, a completare il cast, c’è P. Lump, un cinese obeso con la treccia, che dovrebbe essere un esperto di Kung Fu. Oltre agli incredibili sette saremo costretti a lottare contro altri tre supercattivi tra i quali naturalmente, per ultimo, ci sarà anche il cattivissimo Mago Main.

Controlli semplici e diretti

I comandi sono estremamente semplici rispetto ad altri giochi di combattimento dell’epoca. Abbiamo a disposizione un pulsante rispettivamente per i pugni, i calci, i salti e le parate. Purtroppo qua cominciano i primi problemi, perché non vi sono combinazioni di mosse che possono essere eseguite. Oltretutto gli attacchi non sono fluidi risultando quindi frustranti. Ogni personaggio ha una mossa speciale che viene eseguita automaticamente quando si è abbastanza vicini all’avversario. L’indicatore di vita di ogni personaggio è diviso in quattro quadranti e la salute si rigenera leggermente ogni qualvolta utilizziamo la strategia di difesa.

Considerazioni del Monk

Doomsday Warrior è con tutta sincerità un vero cesso: noioso, ripetitivo, banale come tutti quei cloni fatti in fretta e furia per fare cassa sulla scia dei grandi videogame di successo.

L’elenco dei personaggi è piuttosto stupido, piatto e tremendamente uguale ad altri videogame del passato. Segno che i programmatori non hanno dedicato nemmeno troppa fantasia nell’immaginare qualcosa di alternativo al panorama dell’epoca. Non ci sono molti sfondi, anche se alcuni possono risultare anche carini, come i palchi costituiti da piastrelle colorate galleggianti o un palcoscenico su un tetto che sembra inclinato su un lato, quasi a sfidare la gravità.

Potete trovare tranquillamente questo gioco sulla baia ad un prezzo che oscilla tra i 15 ed i 30 euro per una cartuccia loose oppure sui 60,00 per uno boxato ad ogni modo vi sconsiglio l’acquisto per due semplici motivi: è un videogame brutto che vi stancherà dopo la prima mezzora di gioco e non ci sarà mai posto per lui nella classifica delle cartucce più rare e ricercate tra i collezionisti.

Vade Retro Doomsday Warrior! Il vostro Monk vi saluta e vi da appuntamento al prossimo articolo. Ora qualche consiglio per voi.

Gradius: Nemesis degli Shoot em Up

Holo Card da Record

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