Web app per autocertificazione

Ciao amici di  CommodoreBlog , in questi tempi di quarantena si devono osservare regole precise, una delle quali è l’autocertificazione.

Autocertificazione

Uscire di casa ai tempi del Coronavirus? Più passano i giorni e più cresce la confusione. Aumentano i divieti ma con essi le eccezioni. In teoria il buon senso ci dice “solo se si deve andare al lavoro, a una visita medica o a fare la spesa”. In caso contrario, se si viene beccati scatta la denuncia. O almeno così dovrebbe essere ma purtroppo non è. Di arriva così alla questione del foglio dell’autocertificazione.

L’autocertificazione secondo Cristian Pibia

Questo si deve stampare, e non tutti hanno una stampante in casa. Ci avrebbe pensato Cristian Pibia, programmatore 30enne di Cagliari. Il ragazzo ha trovato una soluzione, creando una web app attraverso la quale è possibile compilare e generare il pdf. Questo di potrà poi mostrare alle Forze dell’ordine in caso di controllo.

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Le sue parole

“Tutto gratis, bastano davvero pochi clic. Ho realizzato il servizio in poche ore, pensando ai tanti nonnini e nonnine che non hanno un computer a casa”, spiega. “La web app nasce dall’idea di dare a tutti la possibilità, con facilità e gratuitamente, di creare i moduli per gli spostamenti dovuti al Covid-19”. I dati, ovviamente, restano “protetti dalla legge sulla privacy e non vengono divulgati a nessuno”. Ma non è finita qui. “C’è anche la possibilità di inviare via email il documento alle Forze dell’ordine, laddove richiesto”.

Successo immediato

A meno di 24 ore dell’apertura si registrano 1300 utenti e 977 moduli creati. Insomma, il servizio sembra piacere: “L’applicazione è stata fatta senza nessun scopo di lucro, è gratuita e non verranno mai ceduti a terzi i dati, criptati, delle persone presenti nell’applicazione, fatta eccezione ovviamente per Forze dell’ordine, tribunale o ministeri. Credo che in un momento come questo, chi possa fare qualcosa anche di piccolo come questo, abbia il dovere di fare il più possibile chi ha bisogno”.
Questa è l’Italia che ci piace. Non quelli che fino a ieri chiedevano leggi e rigore ma quando c’è un divieto si sentono in dovere di fare il contrario. Un applauso di cuore a questo geniale ragazzo!

Se siete interessati andate a questo LINK

Fonte a questo link :Castedduonline

Un saluto e qualche lettura distensiva dal nostro blog.

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Michele Novarina

Michele Novarina

Mic, tre lettere come negli highscore di una volta. Appassionato di videogames dagli albori degli anni 80.

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