Zaxxon – Commodore 64

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Un buongiorno a Voi amici di Commodoreblog.com, oggi il vostro Anziano indossa il casco da pilota spaziale e con il suo caccia stellare vola alla ricerca della IA nemica dell’intero universo denominata Zaxxon!

Zaxxon, ed è subito storia!

Era una mattina dell’inverno del 1986 e il famigerato collega di mio padre, gli aveva passato una bella cassetta artigianale “sdoppiata” con lo stereo, lui che sapeva farlo, che il mio fido papà la sera precedente ha infilato nel datassette che, dopo tot giri di nastro non dava niente meno che il niente assoluto.

La cassetta solo dai titoli si presentava molto succosa, conteneva titoloni come Popeye, Pitstop 2, Empire Strikes Back, Gyruss, insomma tutte cosine di un certo calibro.

Tra queste spuntò un titolo stranissimo, Zaxxon, sapeva di tecnologico, sapeva di cattivo, sapeva di metallico e la mia curiosità di bambino impestato di 7 anni non tardò a far salire la scimmia tanto che il baldo padre precedentemente nominato passò l’intera nottata nel tentativo di caricare anche uno solo di quella marea di giochi contenuti in quella cassettona da 90 minuti.

Con le occhiaie da notte brava a Las Vegas al mattino lo vidi esultante, aveva scoperto che per caricare quei giochi necessitava dell’odiatissimo Super Turbo Tape 64.

Capito il meccanismo iniziò una giornata nonstop, che terminò a sera con noi due impegnati a giocare a Zaxxon (che lui non sapeva pronunciare e chiamava ZACCON).

La sera con la luce spenta e noi a spaccarci gli occhi sul televisore era l’ideale per giocare a Zaxxon perchè lo sfondo nero nella parte “spaziale” del gioco dava proprio l’idea di essere su una navetta spaziale.

Panoramica e origini di Zaxxon

Zaxxon è principalmente un arcade cabinet, per gli amici “gioco da bar” decisamente molto innovativo per il suo tempo,

Rilasciato da SEGA nel 1982, appartiene al genere sparatutto a scorrimento.

Fu il primo gioco ad impiegare una rappresentazione grafica in proiezione assonometrica, particolare questo che ha dato il nome al gioco (AXXON, dall’inglese AXONometric, che vuol dire “assonometrico”).

Il tipo di proiezione assonometrica utilizzata è quella della visuale isometrica, un’idea che venne presto imitata da diversi altri produttori e soprattutto anche in altre tipologie di videogiochi.

I controlli, quelli belli

Persino il cabinato era innovativo per quanto riguardava i controlli, perchè comprendeva un joystick a cloche molto innovativo con cui controllare l’altitudine e il movimento laterale della navetta.

E’ dotato di un pulsante di fuoco superiore e di una luce rossa per segnalare il fuoco di ogni colpo.

Inoltre ci sono altri due pulsanti sul pannello di controllo, entrambi con la stessa funzione, uno sulla sinistra, per i destri e l’altro sulla destra per i piloti mancini.
Utilizzando il pulsante del Joystick e uno dei due pulsanti laterali era possibile garantire un volume di fuoco costante, cosa molto importante come vedremo in seguito.
Per dare meglio al giocatore il senso della profondità, Sega decise di dotare la navetta di un’ombra verticale per indicare l’altitudine della navetta stessa al di sopra della superficie: fu il primo esempio di ombreggiatura implementata in un videogioco.

Di fatto, pur essendo un semplice esempio di grafica tridimensionale, nel 1982 fu da molti ritenuto il gioco da bar dotato della miglior grafica in assoluto e l’impressione suscitata fu tale che due anni dopo, al momento del lancio europeo dello standard MSX, la pubblicità vantava il fatto che “L’MSX ha Zaxxon, con la sua favolosa grafica tridimensionale”.

Di rilievo il fatto che anche il cabinato veniva fornito in due versioni, quella verticale a sua volta distribuita in due cab leggermente diversi e la versione cocktail.

Scopo del gioco

Scopo del gioco è pilotare un piccolo caccia stellare in una missione di incursione suicida su una serie di fortezze nemiche sospese nello spazio costruite su asteroidi, sino ad incontrare e distruggere il robot lanciamissili di nome Zaxxon.

Toccherà farsi strada mitragliando la cittá asteroide del nemico tentando di distruggere cannoni a torretta, serbatoi di carburante e missili, caccia ma soprattutto l’acerrimo robot nemico Zaxxon.

Con l’aiuto dell’altimetro potremo controllare costantemente l’altitudine, mentre con il joystick in perfetto stile Top Gun, controlleremo la navetta, facendoci strada attraverso fessure più o meno larghe nei muri, sopra o sotto i campi di forza, evitando missili che spuntano da terra e, più avanti nella terza fase, duellando con Zaxxon, l’insidioso robot nemico.

Un attacco condotto con successo attraverso la prima piattaforma ci porterà ad uno scontro nello spazio profondo (seconda fase) a combattere contro aerei nemici che ci vengono incontro.

In questa fase saliamo, viriamo o scendiamo, apparirà sullo schermo un “mirino” per indicare la possibilità di colpire con successo in quel dato momento con il laser il mezzo che ci viene incontro.

Oltre all’altitudine, vengono mostrati il tuo punteggio, il numero di navette che ti rimaste, il numero di navette nemiche da distruggere e il carburante rimanente.

Alla distruzione di un deposito di carburante oltre che i punti, vengono assegnate delle tacche al livello del nostro carburante.

Al termine della fase nello spazio profondo entriamo nuovamente in una roccaforte asteroide nella quale troveremo ad aspettarci il robot Zaxxon, che può lanciare missili a ricerca.

Per distruggere Zaxxon saranno necessari sei colpi direzionati nel tubo lanciamissili del robot, dopo di ché il livello cambia leggermente, assumendo una difficoltà maggiore.

La conversione biscottone

Non abbiamo molto da dire sulla conversione C64 se non che ben due developer’s house si sono date battaglia nella conversione ovvero la Synapse Software e la U.S. Gold.

Personalmente ho apprezzato molto di più la versione Synapse oltre che essere la prima che io abbia mai giocato.

Synapse è principalmente noto per una serie di giochi d’azione molto apprezzati come Fort Apocalypse , Blue Max , The Pharaoh’s Curse e Shamus , inclusi alcuni giochi insoliti non basati su concetti consolidati, come Necromancer e Alley Cat .

L’azienda ha anche venduto database e un assemblatore 6502, oltre a una serie di applicazioni per la produttività che hanno portato alla sua caduta.

L’azienda è stata acquistata da Broderbund alla fine del 1984.

La conversione per C64 nulla ha perso secondo me rispetto all’arcade, se non a dispetto di una piccolissima perdita di grafica per la quale la giocabilità comunque non ha risentito anche se forse una piccola riduzione dello scrolling vi è stata.

La manovrabilità è valida, si entra presto nel mood della visuale isometrica e dei controlli verticali invertiti come nei simulatori di volo.

Il gioco originale è stato rilasciato sia in cassetta che in cartuccia.

In Italia il gioco è stato pubblicato in edicola con i seguenti nomi: Missione Spaziale, Plane’s fight, Zax Laser e sono comparsi nelle riviste Linguaggio Macchina C64, Formula 64 e COM 64 tutte nel 1985.

Strategia di attacco

Una volta imparato a manovrare la navetta in modo egregio, che come detto sopra è l’unica difficoltà a primo impatto da superare, sarà possibile iniziare a sviluppare uno “schema” per attraversare ciascuna delle tre sezioni.
Zaxxon è un gioco che va giocato con un approccio di “attacco”, non sulla difensiva, specie nelle due cittadelle.
La seconda fase, quella nello spazio è la più tosta sarà meglio cercare di sopravvivere piuttosto che cercare di far punti.
Distruggere Zaxxon sarà più facile se sappiamo dove posizionarci ,come colpire e dove.
Bisogna avere una buona capacità di volo. Generalmente è meglio cercare di volare bassi quando ci troviamo sulle roccaforti mentre è meglio cambiare l’altitudine spesso quando ci troviamo nello spazio esterno.

Prima fase

  • I bersagli a terra si trovano sempre nella stessa posizione sulle piattaforme. Le uniche cose che cambiano sono i passaggi tra muri. A mano a mano che si avanza diventano più piccoli e cambiano di posizione. Il primo trucco per non andare a sbattere contro qualcosa è quello di sparare. Per i principianti è una soluzione, ma nel lungo periodo non sarà possibile memorizzare tutti i passaggi nei vari livelli. Imparare a posizionare la navetta guardandola in relazione ad altri oggetti permetterà di spostarsi velocemente e avere il tempo per sparare sui bersagli e riuscire poi a passare altrettanto velocemente attraverso i muri. La navetta può essere distrutta in diversi modi,tramite collisione con i missili sotterranei, o tramite lo sparo dei cannoni a terra oppure basta restare a secco con il carburante o schiantarsi contro qualunque cosa.
  • Sparare sui muri e sui campi di forza per osservare il punto esatto dove stiamo colpendo, graficamente è possibile vedere l’impatto dei proiettili e regolare quindi la posizione della navetta continuando a sparare, in modo da potere vedere dove i proiettili non impattano più e garantirci così il passaggio sicuro attraverso il campo di forza o il muro che sia. Questa operazione diventa sempre più difficile con l’aumentare dei livelli, ma la prova del fuoco dovrebbe garantire quasi sempre un passaggio sicuro.

Seconda Fase o spazio esterno

  • Dopo aver attraversato l’ultimo muro della prima cittadella , si passa nello spazio esterno, dove dovremo distruggere gli aerei da combattimento. La maggior parte degli aerei si muovono con schemi fissi, ma qualcuno di essi traccerà la vostra navetta cercando di sparare o entrare in collisione con essa. Lo scopo è uscire dalla fase 2 il più rapidamente e in maniera indolore possibile, sparando al maggior numero di aerei per ottenere un bonus. Individuare lo schema con cui si muovono gli aerei è la strategia più pagante.
  • Sarà necessario imparare a sopravvivere ai duelli aerei nello spazio esterno, senza perdere la vostra navetta. Se distruggendo 20 aerei da combattimento, verremo premiati con 1.000 punti bonus. Questo punteggio include qualsiasi aereo a terra che potrebbe essere distrutto prima di raggiungere la fase 2. In ogni caso, distruggiamo sempre gli aerei da combattimento. Di solito è un’ottima strategia cambiare quota subito dopo averne colpito uno, per evitare di essere colpiti dal suo ultimo colpo.

Terza fase incontro con Zaxxon

  • La terza fase è molto simile alla prima. solo che dovremo volare attraverso piccoli spazi nei muri. Una volta capito dove è posizionato lo spazio, sarà possibile pianificare il movimento in anticipo. E’ più facile vedere i colpi sparati riflettere sui muri di mattoni piuttosto che sui campi di forza, quindi la strategia è quella di partire dal basso, sotto le aperture e sparare contro i muri. Dopo aver oltrepassato l’ultimo muro, conviene sparare ai serbatoi per poter caricarsi di carburante per il combattimento contro Zaxxon.
  • Il maxi Robot Zaxxon segna la fine di un round, appare sullo schermo, sempre nello stesso punto, in modo da poter iniziare ad aspettarlo prima del suo arrivo. Mettiamo la navetta a 2 tacche e ½ sull’altimetro e al centro del secondo esagono da sinistra. Iniziamo a sparare al robot appena appare sullo schermo e potremo mettere a segno un paio di colpi veloci direttamente sul missile. Poi seguiamo il movimento del robot, mantenendo un flusso costante di colpi in direzione del missile. Per eliminarlo dovremo colpirlo un totale di sei volte. Con queste manovre dovremo essere in grado di distruggerlo prima che lanci il missile. Se viene lanciato, allineiamo la navetta direttamente al missile, mentre vola verso di noi. Se riuscite a colpirlo velocemente due volte, avremo ancora tempo per distruggerlo sparando il più velocemente possibile. È necessario distruggerlo. Se non riusciamo a distruggerlo, siamo dei piloti morti. Dopo aver distrutto anche il robot, guadagneremo una bandiera e passeremo al turno successivo. Se guadagneremo abbastanza bandiere, il gioco si ferma, invitando a non rinunciare (NEVER GIVE UP!). In questo modo il gioco ci fa capire che lo abbiamo battuto, ma non avendo pietà potremo accumulare punti all’infinito.

Zaxxon Handheld & Board game

Esistono tre versioni diverse di Zaxxon ricreate su Handheld:

Videogioco portatile VFD (1981) pubblicato da Coleco:

Una delle più belle conversioni a gioco portatile, Zaxxon di Coleco usa una singolare combinazione di specchi e due schermi VFD separati per ottenere un effetto 3D. La nave sembra volare sopra la superficie del pianeta e in effetti vola sopra muri ed altri oggetti generati da VFD (impossibile con un solo shermo VFD). La superficie del pianeta e i nemici a terra sono creati da un VFD, mentre la nave e i nemici sono creati dal VFD riflesso dallo specchio.

Videogioco portatile LCD (1982) pubblicato da Bandai:

Ha un bel doppio pannello LCD (ci sono due pannelli LCD uno sopra l’altro). Il doppio pannello LCD crea una sorta di effetto 3D con gli oggetti sotto in un pannello, e quelli sopra nell’altro. Inoltre, tutti gli oggetti dello sfondo sono generati dall’LCD ed animati. Piuttosto impressionante per un gioco LCD (è un must have da collezione per gli amanti di Zaxxon!).

Videogioco portatile VFD (1982/1983) pubblicato da Bandai:

Questo gioco ha una modalità singolare per ricreare l’effetto 3D – usa un solo schermo VFD (a differenza dello Zaxxon di Coleco che ne usa due. Il VFD è basilarmente diviso in due, la metà sopra viene vista come la parte bassa dello schermo, mentre la parte sotto del VDF viene riflessa su uno specchio semitrasparente per creare la parte superiore dello spazio di gioco 3D. Una bella idea da realizzare, e funziona sul serio in quanto tutte le navi (e non solo la nave del giocatore come nella versione Coleco, hanno una vera profondità. A volte è un pò difficile da giocare, in quanto devi essere seduto esattamente di fronte allo schermo centrato perfettamente, ma una volta che sei in posizione, è una versione molto bella di Zaxxon. Ha la modalità aerei nello spazio e la modalità volo sul terreno. L’unica cosa che sembra veramente mancare è il boss finale di Zaxxon

Esistono anche due versioni di gioco da tavolo molto belle pubblicate da MB, differiscono per alcuni particolari della scatola e per la grafica del tavolo da gioco e le pedine.

Curiosità

Zaxxon viene pubblicato nel Gennaio del 1982.
  • Al momento della pubblicazione, Zaxxon era unico in quanto era il primo ad usare proiezioni isometriche, qualcosa come una vista a tre quarti. Questo effetto simula le tre dimensioni (sebbene dal punto di vista di una seconda persona).
  • Nel gioco, Zaxxon è il nome del robot nemico che devi distruggere. Milton Bradley ha convertito questo ed altri titoli Sega in giochi da tavolo. ‘Can You Complete Your Mission Before Zaxxon Zaps You?’
  • E’ stato il primo gioco arcade ad essere pubblicizzato in televisione, con uno spot prodotto dalla Paramount Pictures per 150.000 dollari.
  • Vernon Kalanikaus detiene il record ufficiale su cabinato per questo gioco con 4.680.740 punti registrato il 15/03/1982.
  • Una unità di Zaxxon appare nel film ‘WarGames’ del 1983.
  • Un bootleg di questo gioco è conosciuto come ”Jackson”.
  • Un porting di Zaxxon per una console casalinga viene mostrato nel video musicale della canzone ”Blue Monday”, dei New Order.
  • Zaxxon era il tema principale di un film indipendente del 1986, ”Hollywood Zap!”.
  • Zaxxon generò un sequel: Super Zaxxon. Lo schema di colore era differente, la navetta del giocatore volava più veloce (rendendo il gioco più difficile), e il robot alla fine della seconda fortezza venne sostituito da un drago. Non fece così successo come l’originale.
  • Nel 1987 Zaxxon 3-D venne rilasciato per il Sega Master System. Questa variante per console faceva uso degli occhiali 3D, un’add-on che permetteva una percezione extra della profondità. Come per i port Atari 2600 e Intellivision, il gioco era a scorrimento in avanti piuttosto che isometrico
  • Zaxxon’s Motherbase 2000 venne rilasciato per il Sega 32X nel 1995. E’ stato il primo gioco di Zaxxon ad utilizzare la grafica 3D. Il gioco portava il marchio di Zaxxon solo negli Stati Uniti, la versione giapponese venne rinominata Parasquad e la versione europea Motherbase
  • Zaxxon è stato il primo gioco recensito su YouTube nello show Classic Game Room HD il 20 Febbraio 2008
  • Nel 2012 Zaxxon venne presentato alla mostra ”The Art of Video Games”, al museo Smithsonian
  • Un sequel diretto, Zaxxon Escape, venne rilasciato il 4 Ottobre 2012 per i dispositivi Apple e Android. Il gioco venne criticato per avere poca somiglianza con l’originale arcade.
  • Zaxxon è stato fonte di ispirazione per altri giochi , soprattutto per la serie Blue Max che deve a Zaxxon la sua prospettiva isometrica, ma non dimentichiamo un gioco che sembra essere una copia spudorata quanto meno per la parte grafica, Zaga, dove siamo al comando di un elicottero che deve “semplicemente” attraversare con la massima precisione un percorso fatto di muri, campi di forza e atterrare sano e salvo in un altra zona alla fine del livello, solo che qui non ci sono proiettili da sparare ad aiutarci.

Più di questo non potevo dirvi!

Buon divertimento Pilota Stellare!

Arrivederci amici alla prossima recensione!

L’angolo dell’Anziano!!! E’ qui!

Lets’rock!

In conclusione come sempre vi consiglio qualche nostra buona lettura:

The Sims 4 incontra Star Wars

Flashback per Amiga

Text to speech da voce ad un Atari 2600

Christian Miglio

Christian Miglio detto L'Anziano, tecnico per le telecomunicazioni, appassionato di retrogame e degli anni 80 in maniera viscerale, collezionista di retrocomputer, giocattoli e videogame. Amante del Commodore 64 che possiede tuttora funzionante!

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