ARCADE STORY – Giorno quattro

Arcade Story giorno quattro

Giorno quattro

Bubble Bobble

La nuova vecchia realtà inizia a piacere, il deja vu è una costante..

 

 

Sento ancora addosso l’abbraccio di Melinda quando riapro gli occhi. Devo essermi addormentato in qualche modo… Il problema, uno dei tanti che non riesco a risolvere, è che non ricordo mai le dinamiche. E mi risveglio, per ora, sempre in spiaggia. Ho una stanza? Non lo so.. Tiro su la testa e intorno a me tutto è perfetto: il profumo della salsedine, la gente che si diverte, il sole che scalda senza bruciare. Sono solo un po’ indolenzito ma è normale quando ti risvegli su un pontile. Metto la maglietta e le ciabatte e mi alzo. Il grande palazzo bianco e azzurro che si staglia in fronte mare è diventato il mio nord, la mia stella polare. È sempre li, grazie a lui so perfettamente dove andare per quel che conosco ora di Cava del Sol.

Melinda Sta ridendo e parlando con due persone a me sconosciute…

In pochi minuti sono al bar di Melinda. È seduta fuori, su una sedia in vimini con morbidi cuscini tinta panna. Sta ridendo e parlando con due persone a me sconosciute. Tentenno, non so se girare e andare via, non voglio essere un disturbo, ma non faccio in tempo… Melinda ride e mi chiama da lontano. Si è girata mezza via non posso far finta di non aver sentito. “Harry!! Ciao!! Vieni che ti presento due persone”.

… Da qualche parte, nel tempo, ho vissuto la stessa identica situazione!!

Tempo qualche secondo di arrivare al bar e lei incalza “Ti presento Baby e Diego, sono miei due amici da una vita”. Si chiama deja vu, non ci sono altre parole per definire questa cosa: da qualche parte, nel tempo, ho vissuto la stessa identica situazione!! E i volti erano praticamente i medesimi!! Mentre sono assorto in questi pensieri Diego mi dice “Piacere, Melinda ci ha parlato di te molte volte”.. “Vero, ci sembra di conoscerti da sempre oramai” aggiunge Baby allungandomi un bicchiere. “Brindiamo!!”. Ok, mi piace!! Prendo il bicchiere e vedo subito che si tratta di uno spritz fatto ad arte e il gusto ne conferma la prima sensazione. “Oggi chiudo prima” dice Melinda “Ci facciamo un giro!!”. È tutto già organizzato, non mi resta che stare lì, in ottima compagnia. Facciamo pranzo al bar, un paio di tramezzini belli carichi.

Che cosa bizzarra.. Melinda e Baby sembrano le due facce della stessa moneta.

Si chiacchiera, la sensazione di deja vu è interrotta solo da Baby che porta al tavolo bottiglie di birra. Che cosa bizzarra.. Melinda e Baby sembrano le due facce della stessa moneta. Diverse, estremamente diverse. Così diverse da sembrare quasi uguali. Ridendo e scherzano si sono fatte le 17, ora di chiudere per oggi. Mi alzo e le gambe sono leggere, la testa in una bolla.. Sono decisamente brillo. “Andiamo a farci un paio di partite!!” dice Diego indicando la sala giochi. Non ci pensiamo due secondi, siamo già nella bocca del drago!! Diego mi prende e mi fa “Che ne dici di un doppio?” indicando un cabinato un po’ invecchiato messo la, in un angolo poco illuminato.. Diavolo ma è Bubble Bobble.. Praticamente uno dei miei giochi preferiti!!! Ci catapultiamo li e senza guardarci la prima cosa che faccio è spegnere il cab e riaccenderlo. Quando appare la schermata Diego parte con Sinistra, Salto, Sinistra, Start, Sinistra, Sparo, Sinistra, Start.. Ecco qui uno che ne sa!! Partiamo, ovviamente coi power un delle caramelle e delle scarpette già on!! Nei primi livelli tutto easy, facciamo fuori i vari buster e stone in un niente. Il primo livello un pelo più impegnativo è il dieci ove si trovano i primi beluga, le balene volanti. Non si può temporeggiare altrimenti il barone Von Blubba farà la sua comparsa dopo il messaggio di hurry up. E il Barone ci segue, non può essere sconfitto: si deve o finire il livello o morire!

Bubble bobble non è solo un giochino di piattaforme ove due draghi sputano bolle..

Noi abbiamo il trucco power up ma bubble bobble non è solo un giochino di piattaforme ove due draghi sputano bolle.. Questo è uno dei giochi più articolati e complicati della storia dei videogiochi!! Andando avanti troviamo altri aiuti, come gli ombrelli che a seconda del colore, permettono di saltare 3, 5 e 7 livelli; le croci celesti e gialle uccidono tutti i nemici sommergendoli o bruciandoli con i fulmini; le bombe e i libri causano un’esplosione che libera il campo trasformando i nemici in diamanti.

E poi ci sono gli elementi bonus: alcuni permettono di accumulare molti punti in più, altri di accedere alle stanze segrete! Io e Diego stiamo macinando livello su livello e l arrivo dei nemici chiamati incendo ci fa capire che siamo già al livello 40. Nel frattempo stiamo collezionando ogni genere di bonus disponibile.

Tra i primi ci sono i bastoni che, una volta scoppiato l’ultimo avversario del livello, trasformano tutte le bolle restanti in frutti o dolci e ne regalano uno gigante che vale parecchi punti; gli scrigni producono altrettanto ma valgono molto di più perché regalano diamanti e compaiono con più difficoltà; i fiaschi di vino riempiono istantaneamente il quadro di oggetti che, se presi tutti, danno diritto ad un bonus di 100.000 punti; infine, collezionando le sei lettere che compongono la parola “EXTEND” si ottiene una vita.

Dietro il bonus delle lettere si nasconde uno dei meccanismi più diabolici di tutto il gioco

In pochi sanno però che dietro il bonus delle lettere si nasconde uno dei meccanismi più diabolici di tutto il gioco. Fateci caso: ci sono in tutto 6 bastoni, ognuno di colore diverso. Ad ogni bastone è associata una lettera dell’EXTEND. Prendendo 3 lettere uguali apparirà il bastone relativo. Ad esempio collezionando 3 “E” verdi, comparirà il bastone rosso che, una volta spazzati via gli avversari, farà piovere un cocomero! Ma se credete che sia tutto qui si vede che non avete mai giocato seriamente a bubble bobble! Ogni oggetto bonus ha una sua logica di apparizione, abilmente mascherata dai programmatori da sembrare casuale. Ad esempio i fiaschi sono associati alle volte che ci caliamo nella parte inferiore del livello: il fiasco arancione comparirà dopo averlo fatto 15 volte, quello rosso 16 e via così fino al viola, che apparirà dopo 19 calate.

C’è anche un trucco relativo al punteggio: se facciamo scoppiare l’ultimo avversario quando la cifra delle centinaia e delle decine è la stessa, le bolle restanti si trasformeranno in punti da raccogliere. Questo bonus è comunque rilasciato in tutti i livelli multipli di 5 fino al 50, e nei livelli 1-85-86-92-93-94.

Comunque siamo arrivati al livello 50 e qui il dilemma: non siamo mai morti, non ancora per lo meno.. Che facciamo? Lo prendiamo il portale che fa saltare al livello 70 oppure votiamo al puro divertimento e continuiamo uno alla volta? Si perché in Bubble Bobble ci sono 4 portali: al ventesimo, trentesimo, quarantesimo e cinquantesimo quadro.

Unica condizione: non perdere nemmeno una vita

I primi tre ci portano alle stanze segrete, il quarto ci trasporta direttamente al 70esimo livello. Unica condizione: non perdere nemmeno una vita!! Diego mi ricorda una cosa “Dobbiamo prenderlo il portale.. È per finire il gioco nella maniera corretta”. Me ne ero totalmente scordato che Bubble può essere finito in tre modi e che solo uno è quello corretto. Modo che tra l’altro il 98% dei giocatori sicuramente non ha mai visto!!  primo, definito “Bad Mode”, si raggiunge giocando da soli. E fortunatamente non è il nostro caso. Anche perché finirlo da soli è veramente da manicomio!

Per poter vedere il vero finale si deve codificare una chiave prendendo gli indizi dalle 4 stanza segrete! Arrivati così alla fine e sconfiggendo Super Drunk in modalità doppia libereremo le nostre ragazze ma scopriremo che neanche questo è il finale reale! Infatti, al termine dei credits ci viene detto che una chiave di 8 lettere permette di giocare ad una modalità segreta!

Una volta inserita questa key apparirà sullo schermo la scritta SUPER.

Notiamo che dietro di noi c’è una ressa incredibile.. Chi guarda curioso, chi vorrebbe giocare. Che facciamo? Sono ore che stiamo giocando.. Inseriamo la sequenza e.. Lasciamo la partita a due ragazzini che volevano giocare!!

Raggiungiamo Melinda e Baby che stavano fumando una sigaretta nei dintorni del video juke box.

“Pensa, quei due ragazzini hanno la possibilità di vedere il vero finale del gioco…” dice Diego. Ma a me, ridendo, esce spontanea una risposta “Ah perché secondo te con il super mode on riescono ad arrivare oltre al decimo livello?”.

“Ragazzi, andiamo al Bounty che ne dite?” ci dicono in coro le due ragazze. L’orario è quello giusto. Il sole si sta abbassando…

To be continued…

Michele Novarina

Michele Novarina

Mic, tre lettere come negli highscore di una volta. Appassionato di videogames dagli albori degli anni 80.

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